Il volo di Luca Pellegrini: “Tutti sorpresi di questo Cagliari, io no”

L’esterno sinistro della squadra rivelazione del campionato parla dal ritiro dell’Under 21 parla della sua squadra e si… stupisce di chi si stupisce. A suo avviso, la squadra aveva tutte le carte in regola per un gran campionato. E lui sogna la Nazionale maggiore dopo aver aiutato l’Under.

di Redazione Il Posticipo

Luca Pellegrini si stupisce… di chi si stupisce. L’esterno sinistro del Cagliari, dal ritiro dell’Under 21, parla di questo straordinario inizio di stagione della propria squadra come se il terzo posto in classifica fosse la cosa più normale di questo mondo. Evidentemente il ragazzo aveva intuito le qualità di una squadra costruita con massicci investimenti sul mercato, in relazione alle possibilità, e innesti intelligenti. Del resto, il risultato è sotto gli occhi di tutti.

IO NO – Con il candore della gioventù e la consapevolezza dei propri mezzi, il ragazzo ha rilasciato le sue dichiarazioni in nazionale, riportate dal sito della FIGC: “Sono tutti un po’ sorpresi, io no. Perché vedo con quanta umiltà e professionalità lavoriamo in settimana. Perché siamo una vera famiglia, con dei leader in campo che ci fanno capire cosa sia giusto fare o meno. Affrontiamo tutte le partite con felicità ed entusiasmo. Al Cagliari il gruppo dà la forza al singolo. Per me è una grande soddisfazione e, visto che c’è la pausa per le nazionali, continuo a godermi questa classifica”.

FUTURO – A proposito di Nazionale. Il futuro è… adesso. L’Under ha bisogno del bottino pieno nelle due sfide contro l’Islanda e l’Armenia. Ipotecare la qualificazione con gli azzurrini, per poi sognale l’Europeo con i grandi. Traguardo possibile. La porta dei sogni di Luca Pellegrini si potrebbe schiudere presto, con un CT come Roberto Mancini sempre molto attento ai giovani: “Sogno  la Nazionale da quando avevo quattro o cinque anni,  ma a me piace soprattutto pensare al presente. Vestire la maglia azzurra è sempre un onore. Il nostro è un gruppo unito e questo periodo insieme sicuramente aiuterà a rafforzarci ancora di più e a capirci ancora meglio in campo. E l’avversario non conta. L’importante sono i sei punti in palio da conquistare per cercare di arrivare il più in alto possibile”. Concetti chiari, come le intenzioni.

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