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Il vice di Koeman racconta cosa accade a Messi: “Quando prende palla urlano di prenderlo a calci”

Il vice di Koeman racconta cosa accade a Messi: “Quando prende palla urlano di prenderlo a calci” - immagine 1
L'ex vice del tecnico del Barça racconta come è arrivato al Camp Nou, ma anche di quello che si sente in campo quando la Pulce scende in campo.

Redazione Il Posticipo

Olanda - Argentina, Messi a un passo dalla semifinale. La Pulce ha dei trascorsi  con Van Gaal ma anche con un altro ex CT. Ronald Koeman che aveva lasciato la panchina della sua nazionale per correre in aiuto del club con cui è stato grandissimo da calciatore. E, come ha raccontato qualche tempo fa dal suo vice-allenatore Alfred Schreuder al quotidiano AS, ha fatto tutto quello che ha potuto potere per far tornare il Barça ai suoi livelli.

KOEMAN

Un rapporto, consolidato, fra i due. "Ronald è venuto all'Hoffenheim a farci visita come selezionatore della nazionale e io ero l'allenatore. Poi è arrivato il coronavirus e alla fine ci siamo incontrati quando eravamo entrambi in vacanza a Ibiza. Ronald mi ha chiesto il numero di telefono spiegandomi che gli sarebbe piaciuto avermi come un vice. Pochi giorni dopo il Barcellona ha perso 8-2 con il Bayern e mi è squillato il telefono. Mi ha chiesto di seguirlo e  non ho potuto che dire di sì". Anche perché non capita mica tutti i giorni di poter allenare campioni che hanno vinto tutto come Messi o giovani dal futuro luminoso come Pedri e Ansu Fati. E poi, ovviamente, una Pulce con sulle spalle il numero 10.

Il vice di Koeman racconta cosa accade a Messi: “Quando prende palla urlano di prenderlo a calci”- immagine 2

MESSI

E a proposito di Messi, Schreuder ha solo parole di ammirazione. "Segue tutto quello che riguarda la squadra, vigila su come vanno le cose  esattamente come noi dello staff. E poi quando va in campo, nonostante le difficoltà che gli avversari cercano di porgli, è ancora decisivo. Ci sono state partite in cui Messi ha ricevuto cinque o sei colpi anche davvero molto duri e al limite del regolamento. Fra l'altro senza pubblico si sente tutto e quindi anche quello che si dicono i calciatori. Quando Leo prende il pallone, tutti urlano e di fargli fallo, o di prenderlo a calci. Però a volte non basta e quindi lo colpiscono, magari in faccia con la mano. Una atteggiamento del genere in Olanda sarebbe sempre punito con il cartellino, mentre in Spagna sono molto meno severi e si limitano all'ammonizione".