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Il triste addio…della stella cadente: a rischio l’ultima partita di Arda Turan nello stadio del Galatasaray

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L'addio...di una stella cadente. Impossibile non ritenere tale Arda Turan, considerando che sette anni fa era ritenuto uno dei calciatori più importanti del panorama europeo. Poi la sua carriera ha subito parecchie battute di arresto...

Redazione Il Posticipo

Il finale di stagione può segnare l'addio definitivo...di una stella cadente. Impossibile non definire tale Arda Turan, considerando che sette anni fa era ritenuto uno dei calciatori più importanti del panorama europeo. All’Atletico Madrid, sotto lo sguardo attento di Simeone, si era messo in luce con prestazioni superlative. Un calciatore completo, perfetto in fase offensiva e utilissimo anche quando c’era da recuperare il pallone. Nessuno si era dunque troppo sorpreso quando nel 2015 il Barcellona, pur avendo il blocco del mercato, lo aveva prelevato dall’Atletico Madrid. E tale era la voglia del turco di brillare al Camp Nou che il centrocampista è rimasto fermo per metà stagione, attendendo con fiducia che il club catalano potesse tesserarlo. Poi però le cose non sono decisamente andate come si pensava. Per lui appena due stagioni intere al Barça, per il non indimenticabile score di 55 presenze e 15 gol.

CROLLO – L’addio di Luis Enrique, suo principale sponsor, lo trasforma in un indesiderato. Valverde lo mette fuori rosa e Arda a gennaio 2018 decide di accettare l’offerta dell’Istanbul Basaksehir, il club turco considerato la squadra del suo amico Erdogan. Ma anche il ritorno in patria non è trionfale, anzi. Con la maglia arancione gioca pochino, anche perchè rimedia una mega squalifica per aver spinto il guardalinee dopo una decisione non condivisa. Nel frattempo riesce anche a farsi condannare a 2 anni, 8 mesi e 15 giorni di reclusione per detenzione illegale d’arma da fuoco e per aver sparato in un ospedale dopo una rissa. A gennaio 2020 il ritorno a Barcellona a fine prestito, nell’indifferenza generale e senza ovviamente trovare posto in blaugrana. E poi i saluti, con l’impressione che ad appena 33 anni la stella di Arda Turan fosse ormai caduta senza rimedio…

FUORI FORMA - Sembrava averci ha pensato il "suo" Galatasaray a farlo tornare a brillare. Il turco però è di nuovo sparito dai radar, salvo tornare a farsi vedere dopo parecchi mesi e non certo in ottima forma. Per lui da gennaio appena 53 minuti, tutti in presenze da una manciata di giri d'orologio. Il Gala, che sta vivendo una stagione pessima, chiuderà a metà classifica e ci sarà ben poco da salutare nell'ultimo match casalingo, quello contro l'Adana Demirspor di Montella e Balotelli. E comunque non è certo che Arda Turan ci riesca. Da quanto riporta Sozcu, il centrocampista dovrebbe giocare, ma per Fanatik, il suo nome non è tra quelli dei titolari. Chissà se il turco, che va a scadenza a giugno, riuscirà a dire addio al club in cui è cresciuto. Di certo, vista la sua parabola discendente, verrebbe da chiedersi come sia stato possibile che per un certo periodo sembrava che...non si potesse giocare a calcio senza Arda Turan. Probabilmente, ormai quei tempi non se li ricorda neanche lo stesso calciatore...