Il Triplete non basta, Löw non richiamerà Müller e Boateng in nazionale: “Non si torna indietro, la scelta è quella”

Gli ultimi due anni di Thomas Müller e Jerome Boateng sono stati particolarmente strani. Con il Bayern Monaco hanno vinto tutto quello che si poteva vincere, ma sono stati esclusi dalla nazionale da parte del CT Löw. Che non ha cambiato idea neanche dopo che i due sono stati fondamentali per la squadra di Flick…

di Redazione Il Posticipo

Gli ultimi due anni di Thomas Müller e Jerome Boateng sono stati particolarmente strani. Con il Bayern Monaco, almeno per quello che riguarda il palmares, non c’è…nulla da segnalare, considerando che il club bavarese è abituato a vincere e che persino il Triplete è sembrato quasi una formalità per Lewandowski e compagni. Certo, Müller qualche problema ce l’ha avuto, considerando che sia Ancelotti che Kovac lo hanno spesso relegato in panchina. Alla fine però ha vinto lui, considerando che entrambi i tecnici sono stati esonerati e che il numero 25 è di nuovo una delle chiavi offensive della squadra sotto la guida di Hansi Flick.

ESCLUSI – Per quello che riguarda la nazionale, però, i due sono al centro di un caso che dura ormai dal marzo 2019. Quando il CT della Mannschaft Löw ha fatto le convocazioni per le prime partite dell’anno post-mondiale, la sorpresa è stata enorme: Müller, Boateng e Hummels, tre dei campioni del mondo 2014, non avrebbero più fatto parte delle scelte del tecnico. Una cesura importante, che è costata all’allenatore parecchie critiche, anche considerando che non è che dal marzo 2019 la nazionale tedesca abbia fatto faville. Ma persino la vittoria di un Triplete da protagonisti ha fatto cambiare idea al commissario tecnico, che spiega a Kicker che la sua posizione non cambia di un millimetro.

TORNARE INDIETRO – “Abbiamo deciso di non convocare più quei calciatori e nulla ha fatto cambiare la situazione. Non possiamo più tornare indietro, anche se sono grandi calciatori”. Insomma, se Müller e Boateng speravano in una convocazione per Euro 2021, sulla scia delle buone prestazioni del club, hanno capito male. E neanche tutti i problemi delle nazionali, tra infortuni e Covid-19, sembrano poter modificare il pensiero del CT. “Se dovessero venir fuori situazioni nuove il prossimo anno dovute a problemi a giocatori chiave, valuterò la cosa e penserò a scenari alternativi”. A meno di un’ecatombe, però, Löw non cambierà idea. Con buona pace dei due, ma anche con parecchio spazio per eventuali polemiche.

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