Il Tottenham non può mettere in vendita il merchandising di Mourinho…ed è tutta colpa del Chelsea!

Chi non vorrebbe un gadget brandizzato ‘Special One’? Il problema, però, è che il Tottenham non può produrne. Ed è tutta colpa del Chelsea.

di Riccardo Stefani

Oltre agli stadi, autentici luoghi di culto, oggi in cima ai rituali più agognati nel post-lockdown, tra i posti preferiti dei tifosi ci sono gli shop ufficiali del club. Sono posti meravigliosi, dimensioni parallele in cui si può acquistare la maglia della propria squadra, quella del proprio giocatore preferito e altri gadget. Proprio questi ultimi, in Inghilterra, hanno un mercato enorme, basti pensare che il Leeds vende riproduzioni del ‘secchio’ che Bielsa usa per sedersi. Il Tottenham, però, non può produrre e vendere gadget a tema Mourinho. Ed è tutta colpa del Chelsea.

NIENTE GADGET – Il motivo lo spiega The Athletic. L’allenatore ha un grande seguito personale oltre ai tifosi della squadra per cui lavora. Ovunque vada, il suo carisma ammalia tante persone e molti vorrebbero avere un gadget ispirato alla sua persona. Peccato, però, che la testata inglese spiega che al momento della sua firma con il Chelsea, i Blues abbiano deciso di appropriarsi di questa porzione dei suoi diritti d’immagine a scopo commerciale. Così, fino al 2025, pur non essendo necessario, il Chelsea potrebbe decidere per assurdo di lanciare prodotti a marchio “Special One”. Anche se Ovviamente, dati i trascorsi abbastanza turbolenti, è impensabile che possano farlo.

IMPROBABILE MA NON IMPOSSIBILE – Il punto, però, rimane quello. Come ironizza Sportbible, gli Spurs non possono vendere federe con la faccia di Mourinho o cappellini da party ispirati a lui e… chi non li vorrebbe? La testata britannica, in un certo senso, suggerisce al club del nord di Londra di intavolare una trattativa con il Chelsea in quanto questo tipo di merchandising, ispirato a un personaggio di così ampia fama, non solo locale, spopolerebbe e frutterebbe parecchio. E chissà che alla fine non ci guadagnino i Blues. Sarà anche impensabile che il Chelsea possa tornare a produrre certi gadget, ma non è impossibile. Sì, perché proprio sullo shop online del Tottenham sono disponibili tuttora, benché rari, prodotti (probabilmente rimanenze) legati ad ex membri del club: dal DVD di Pochettino alla calamita da frigo di Eriksen. Dunque…mai dire mai.

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