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Il toccante tributo di Ferdinand ad Aguero: “Mi hai soffiato il titolo da sotto al naso, ma meriti tutto il mio rispetto”

A Sergio Aguero è legato un momento storico del calcio inglese, la rete che ha regalato in extremis la Premier al City di Mancini, soffiandola allo United di Ferguson. Si può voler male al Kun per quel gol? No e lo spiega uno che quel giorno era...

Redazione Il Posticipo

"Agueroooooooooooo". Basta soltanto leggerlo per capire che si parla di quel gol, la rete del Kun che ha regalato in extremis la Premier League al City di Mancini, soffiandola allo United di Ferguson. Un momento che ha segnato entrambe le squadre di Manchester in maniera diametralmente opposta. E ora che Aguero lascia l'Etihad, dalle parti di Old Trafford dovrebbero essere contenti. Sì, ma... Si può voler male al Kun per quel gol? No e lo spiega uno che quel giorno era con la maglia dei Red Devils a vedersi togliere un campionato che credeva vinto. Rio Ferdinand, sul suo profilo Instagram, scrive un tributo forse inatteso all'argentino che ha scritto la storia dei rivali cittadini...

QUEL GOL - "Agueroooooooooooo. Questo nome, questo gol, questo momento mi colpisce ancora in momenti in cui meno me l'aspetto, come un lampo all'improvviso. I nostri rivali cittadini che ci tolgono il titolo della Premier League dalle mani, e ricordate che noi avevamo appena finito e vinto la nostra partita. Qual è il risultato del City? Devono segnare un gol e mancano pochi secondi. Penso che ce l'abbiamo fatta e poi...Agueroooooooooo. Ero assolutamente a terra, distrutto, devastato. Un'intera stagione andata in frantumi nei secondi finali dell'ultima partita. Eppure vi dirò che, per quanto io abbia odiato quel risultato, non ho mai odiato (o apprezzato meno) Sergio per quel momento, come invece pensavo che avrei fatto". E come forse si aspettavano tutti, conoscendo Ferdinand.

LETALE - Che però sa anche apprezzare il valore del calciatore. "Perchè? Il fatto che sia così umile e tranquillo sicuramente è uno dei motivi, ma dipende da quanto io lo rispetti come calciatore. È uno degli attaccanti più difficili da marcare che io abbia affrontato. Sfuggente, veloce, forte, capace di calciare con entrambi i piedi, abilità di movimento e una fiducia nella sua capacità di segnare che trasuda da tutti i pori. Ritrovarsi davanti un centravanti che può tranquillamente andare a destra o a sinistra col pallone è un ENORME problema per un difensore. Quando aveva il pallone la sua prima e unica intenzione era quella di crearsi il minimo spazio per tirare, quindi come difensore dovevi sempre essere sull'attenti ed essere totalmente concentrato per renderti conto di dove era in ogni momento. Letale. E mettendo da parte la rivalità, Sergio Aguero è uno dei migliori centravanti di tutti i tempi della Premier League, senza dubbio. Mi ha soffiato il titolo da sotto il naso, ma merita tutto il mio rispetto. Buona fortuna per il futuro, Kun". Parole che sicuramente avranno fatto piacere all'argentino...

 (Photo by Gareth Copley/Getty Images)

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