Il TAS si esprime sulla finale di Champions africana: non si rigioca, ma a chi va la coppa…non si sa!

Il TAS si esprime sulla finale di Champions africana: non si rigioca, ma a chi va la coppa…non si sa!

La finale di Champions africana è finita sulla scrivania del TAS, ma il giudizio del tribunale ha solamente stabilito che la finale non si dovrà rigiocare. E quindi, alla fine, la coppa a chi va? Questo ancora non si sa, visto che il TAS non doveva sentenziare al riguardo.

di Redazione Il Posticipo

Dalla moviola in campo alle carte bollate al…mistero. La finale di Champions africana è finita sulla scrivania del TAS, ma anche il giudizio del tribunale arbitrale dello sport non è che sia servito a molto. Se non, come riporta Mundo Deportivo, a stabilire che la finale non si dovrà rigiocare. E dunque la finalissima continentale per club continua a far parlare, perchè dal momento in cui si è scesi in campo, non c’è stata che una confusione assurda attorno all’assegnazione del trofeo.

COSA È SUCCESSO? – Tutto nasce dalla finale di ritorno tra Esperance Tunisi e Wydad Casablanca, partita (non) finita 1-0 e degenerata nel caos. La gara è stata interrotta perché i giocatori della squadra marocchina si sono rifiutati di continuare a giocare, dopo che l’arbitro è andato rivedere al VAR un gol annullato al 60′ sul punteggio parziale di 1-0 (dopo l’1-1 dell’andata). La strumentazione, però, era difettosa: e mentre i giudici di gara cercavano una soluzione, ci ha pensato la squadra marocchina ad uscire dell’impasse, ben pensando di abbandonare il campo. Risultato? Gara sospesa per un’ora e mezza. Quindi, fra la contestazione generale, Esperance Campione d’Africa per ritiro degli avversari.

CANTONATA – Ma poi, a inizio giugno, la CAF ha deciso di rigiocare la partita, peraltro in campo neutro, il che avrebbe impedito ai tunisini di sfruttare il fattore casa. Una scelta che ha portato al ricorso al TAS dell’Esperance, che così avrebbe dovuto di nuovo mettere in palio il torneo. Il TAS al riguardo si però è espresso, sostenendo che la Federazione Africana non abbia le competenze per far rigiocare il match. Quindi, la partita di Tunisi resta quella da valutare. Ma alla fine, la coppa a chi va? Questo ancora non si sa, visto che il TAS non doveva sentenziare al riguardo. E quindi, si ritorna da capo. La CAF sperava che, rigiocando la partita, ci sarebbero state meno polemiche e che tutti avrebbero accettato il risultato del campo. E invece, adesso bisognerà decidere a tavolino a chi assegnare il trofeo.

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