Robson, il sosia di Ronaldinho che si è arricchito…con Messi: “Grazie a Leo sono riuscito a comprarmi una casa!”

Robson, il sosia di Ronaldinho che si è arricchito…con Messi: “Grazie a Leo sono riuscito a comprarmi una casa!”

Messi può cambiarti la vita. E non solo in campo, ma persino a livello personale. Se poi…sei la fotocopia di Ronaldinho, tutto può risultare ancora più semplice.

di Redazione Il Posticipo
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Messi cambia la vita. Letteralmente. Non si parla solamente di calcio, dove, inevitabilmente, averlo in squadra fa tutta la differenza del mondo. Si parla della vita di tutti i giorni. Testimone Ronaldinho. O meglio, il suo sosia, che a partire dal 2014, data in cui è riuscito ad entrare in contatto con l’argentino, ha cambiato completamente stile di vita. Quel giorno, in occasione dei mondiali brasiliani, alcuni tifosi argentini entrarono in campo per baciare i piedi alla Pulce, come fosse una divinità. Ma il…miracolo vero e proprio, il numero 10 lo ha fatto per un ragazzo brasiliano.

MESSI – “La mia vita è cambiata. Grazie a Messi sono riuscito a comprarmi una casa. Mi hanno chiamato per film, eventi, tantissime cose”. A parlare ai microfoni di Olè è Robson, brasiliano; segni particolari? Fotocopia di Ronaldinho. L’origine della vicenda risale al mondiale del 2014, quando Robson, per salutare Messi, riesce ad entrare nello stadio Independencia durante un allenamento della nazionale argentina. Con le fotocamere tutte puntate su Leo, tra le foto spunta anche il volto dello sconosciuto brasiliano. Ed essendo davvero molto somigliante a Ronaldinho, il suo cellulare ha immediatamente iniziato a squillare con offerte di lavoro.

BRASILE – Da quel giorno, Robson ha iniziato a ricevere offerte di lavoro a ripetizione, tanto da riuscire a trasferirsi a Belo Horizonte, città in cui Ronaldinho è considerato un idolo. “Ho avuto molto lavoro e grazie a questo la mia vita ha iniziato a migliorare”. Al punto che adesso il suo account di Instagram si chiama robson_sosia_oficial_r10. Insomma, un vero e proprio impegno ufficiale! E pensare che tutto è nato dalla semplice idea di voler omaggiare il proprio eroe, che non è Dinho ma…Messi: “Messi rappresenta molto per me. Non sono Ronaldinho, sono semplicemente Robson. Messi per me è qualcosa di inspiegabile”. Difficile immaginare che un brasiliano possa amare così tanto un argentino. Ma le lacrime che scendono durante l’intervista confermano che può succedere eccome!

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