Il solito Mourinho: lo United non vince? Colpa…della polizia!

Il portoghese è un maestro nel fare da parafulmine e nello spostare l’attenzione dai suoi giocatori, ma da qui ad ammettere che sia la sua gestione il problema, beh, ce ne vuole. E il pareggio contro il Valencia non fa eccezione.

di Redazione Il Posticipo

Josè Mourinho è un personaggio abbastanza imprevedibile, nei modi e nei ragionamenti. È uno di quelli che, come si suol dire, a chi pensa di avere tutte le risposte cambia le domande. Ma anche in un tecnico così difficile da interpretare, c’è una certa coerenza di pensiero. Ad esempio, quando le sue squadre non vincono…non è mai colpa sua. Il portoghese è un maestro nel fare da parafulmine e nello spostare l’attenzione dai suoi giocatori, ma da qui ad ammettere che sia la sua gestione il problema, beh, ce ne vuole. E il pareggio contro il Valencia non fa eccezione. Quarta partita consecutiva senza vincere? Colpa…della polizia!

POLIZIA – È necessario un passo indietro: cosa c’entrano le forze dell’ordine? Semplice, avrebbero causato problemi imprevisti e non necessari al Manchester United prima della partita. Il match è infatti iniziato in ritardo perchè la squadra di Mourinho è arrivata allo stadio molto più tardi di quanto fa di solito. A causa, da quanto sostiene lo Special One nel post-partita, della polizia di Manchester che ha giocato un tiro mancino ai Red Devils. “Siamo usciti dal Lowry Hotel alle sei di pomeriggio, sperando che in mezz’ora saremmo arrivati a Old Trafford. Di solito, 30 minuti bastano. Ma stavolta la polizia si è rifiutata di farci da scorta, quindi siamo venuti per conto nostro”, queste le parole di Mou riportate dall’Independent.

RITARDO – Di conseguenza, la squadra è rimasta per oltre un’ora imbottigliata nel traffico cittadino, causando tensioni impreviste. Alla fine tutto è terminato nella maniera migliore possibile, con un lieve ritardo che non ha avuto ripercussioni sull’effettiva disputa del match. Ma che a Mourinho non è andato giù. E visto che anche contro il Valencia la sua squadra non ha esattamente mostrato quello spirito di unione e voglia di vincere che il tecnico aveva richiesto, meglio spostare l’attenzione e dare la colpa…alla polizia. “Ci abbiamo messo 75 minuti. L’UEFA e l’arbitro sono stati molto gentili a permetterci di iniziare la partita cinque minuti dopo. Ma non è un problema di organizzazione del club, ci hanno informato che la polizia si è rifiutata di farci da scorta“. Tempo di farsi altri nemici?

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