Il solito Klopp: “Cosa ho imparato dal lockdown? Niente, tranne che Gary Neville ha un’opinione su qualsiasi cosa…”

In questo periodo, vista la pandemia che sta colpendo tutto il mondo, forse c’è poco da ridere. Ma quando l’ironia fa parte del proprio modo di vivere, è impossibile tenerla a freno. E pochi come Jürgen Klopp hanno la capacità di far sbocciare una risata persino in momenti particolarmente complicati…

di Redazione Il Posticipo

In questo periodo, vista la pandemia che sta colpendo tutto il mondo, forse c’è poco da ridere. Ma quando l’ironia fa parte del proprio modo di vivere, è impossibile tenerla a freno. E pochi come Jürgen Klopp hanno la capacità di far sbocciare una risata persino in momenti particolarmente complicati. Il tecnico tedesco è stato intervistato dalla BBC e ha spiegato come sta vivendo il lockdown che tiene la Premier League ferma da ormai oltre due mesi. Ma chi si aspettava un Klopp in tono minore ha capito decisamente male. L’allenatore del Liverpool, come al suo solito, è riuscito a strappare più di un sorriso con le sue dichiarazioni…

LOCKDOWN – A partire dalla risposta su cosa il tedesco abbia imparato da questo periodo. “Non ho imparato quasi niente dal lockdown, tranne che Gary Neville ha praticamente un’opinione su qualsiasi cosa. È incredibile!”. E in effetti l’ex terzino dello United pare davvero non riuscire…a non apparire in TV. Poi Klopp si fa serio e parla della crisi in corso. “Scherzi a parte no, non ho imparato molto, ma in fondo conosco me stesso da 52 anni. Sapevo già da prima di poter far fronte a situazioni complicate e questa lo è. E non lo è solo per me o per la mia famiglia, ma per tutti gli abitanti del pianeta. Sono abbastanza orgoglioso di come la nostra società lo sta affrontando. Siamo esseri umani, non siamo perfetti e facciamo errori, ma credo che abbiamo capito un po’ di più che siamo gli uni connessi agli altri. E questa è una cosa buona”.

GERRARD – Dunque, escluse le videochiamate, Klopp non vede i suoi calciatori da parecchio. In compenso però, ha avuto modo di incrociarsi con Steven Gerrard, che da Glasgow è tornato a Liverpool per il lockdown. Come spiega il tedesco, c’è una prima volta per tutto. ‘Quattro anni e mezzo che sono qui e non lo avevo mai incontrato per strada! So dove vive, io vivo nella casa che ha costruito lui e che ha comprato Brendan Rodgers, che me l’ha data in affitto. Ma non ci siamo mai incontrati. Stavolta però l’ho visto, era con sua moglie e con i suoi figli. Ci siamo tenuti a distanza, ma è stato bello rivedersi. Lo ammiravo tantissimo come calciatore, qui l’ho conosciuto come persona ed è un ragazzo splendido”.

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