Il solito incredibile Bendtner: è bloccato a Dubai, gli rubano in casa in Danimarca e lui…se la prende con un tabloid!

Da sempre il rapporto dell’ex juventino con la stampa non è particolarmente idilliaco. Quello che è accaduto in questi giorni, però, arriva a un livello assolutamente inedito. Il danese ha infatti attaccato il tabloid BT, dandogli la colpa…per un furto subito.

di Redazione Il Posticipo

Nicklas Bendtner, per tutti “Lord Bendtner”. Uno che non è esattamente il prototipo del calciatore ideale, almeno per chi deve evitare le sue follie. Nel danese, genio e sregolatezza si fondono alla perfezione: un centravanti capace di segnare caterve di gol in giro per il mondo, ma anche di beccarsi una multa per aver mostrato delle mutande sponsorizzate dopo una rete all’Europeo o di finire in carcere dopo una lite con un tassista. Logico dunque che il suo rapporto con la stampa non sia particolarmente idilliaco. Quello che è accaduto in questi giorni, però, arriva a un livello assolutamente inedito. Il danese ha infatti attaccato il tabloid BT, dandogli la colpa…per un furto subito.

FURTO – Come spiega Goal, la storia è abbastanza particolare. Il danese si trova attualmente a Dubai ed è impossibilitato a tornare in Danimarca dalle restrizioni ai voli imposte a causa del coronavirus. Fin qui, nulla di speciale, se non fosse che il tabloid in questione ha rivelato questa strana situazione. Il problema è che, sapendo dell’assenza del padrone di casa, qualche malintenzionato ne ha approfittato per fare “visita” all’abitazione dell’ex juventino a Hörsholm. E Bendtner, a quel punto, si è infuriato, perchè ritiene che se non fossero state diffuse quelle informazioni, forse avrebbe evitato di essere derubato. E lo ha detto chiaro e tondo in una story su Instagram…

(Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

ACCUSA – “Sono andato a Dubai il 4 gennaio, quando il Paese si trovava in fascia arancione. Ma durante il mio viaggio, che era per lavoro, il mondo si è capovolto e ora siamo passati alla zona rossa. Facciamo del nostro meglio per poter tornare. Non sarei partito se ci fossero stati dei cambiamenti in quel momento. E comunque non abbiamo nascosto nulla, semplicemente non abbiamo fatto sapere a nessuno che non eravamo a casa perchè poteva far venire strane idee a qualcuno. Complimenti ‘BT’, sarai orgoglioso: hai già vinto il Premio Cavlin”. L’allusione è al più prestigioso premio giornalistico danese, che il tabloid si merita per le “continue intrusioni nella mia vita privata”. Insomma, se qualcosa di strano deve succedere a qualcuno…di certo le possibilità che accada a Bendtner sono altissime!

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