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Il solito Dembelè: seconda multa in due giorni, non si presenta all’allenamento perchè…ha sbagliato orario!

 (Photo by Maja Hitij/Bongarts/Getty Images)

Quando Xavi ha annunciato che alla sua squadra avrebbe imposto alcune regole, era solo questione di tempo affinchè qualcuno si beccasse la prima multa della nuova gestione. Quel qualcuno è stato Dembelè, che ha anche...già preso la seconda!

Redazione Il Posticipo

Se a Barcellona qualcuno avesse aperto le scommesse al riguardo, il banco sarebbe semplicemente saltato. Quando Xavi ha annunciato che alla sua squadra avrebbe imposto alcune semplici ma allo stesso tempo severissime regole, era solo questione di tempo affinchè qualcuno si beccasse la prima multa della nuova gestione. E, come da copione, la non certo positiva distinzione è toccata a Ousmane Dembelè. Il francese, non certo un fenomeno di disciplina, è riuscito nell'impresa di essere il precursore delle sanzioni imposte dall'ex regista del Barcellona di Guardiola. La sua colpa? Essere arrivato al centro sportivo per l'allenamento del lunedì con 87 minuti di anticipo, invece dell'ora e mezza prevista dalle norme del nuovo tecnico. Ma si può fare di peggio.

MARTEDÍ - Già, perchè le multe di Xavi sono esponenziali e per Dembelè questo può essere un problema, considerando che la mattina dopo ne ha presa un'altra. Ma stavolta niente ritardi di pochi minuti, perchè all'allenamento di martedì mattina il francese non si è proprio presentato. Ribellione? Qualche problema? Macchè, come spiega Esport3, l'attaccante del Barcellona si è semplicemente confuso. La tabella settimanale prevedeva tutti allenamenti pomeridiani e solo quello di martedì programmato per la mattina, ma questo piccolo particolare evidentemente Dembelè deve averlo rimosso. Dunque, mentre tutta la squadra arrivava con 90 minuti di anticipo, come previsto dalle regole del tecnico, il campione del mondo 2018 continuava a non vedersi. Strano, ma per lui quasi normale.

MULTA - Quando però l'allenamento era in procinto di iniziare e di Dembelè non c'era ancora traccia, qualcuno ha cominciato a preoccuparsi e dal club hanno chiamato il francese sul cellulare. E lui...ha risposto in tutta tranquillità, spiegando che era a casa. Quando gli hanno chiesto il perchè, l'attaccante è caduto dalle nuvole: secondo lui, anche l'allenamento di martedì era pomeridiano come gli altri. Inutile dire che, nonostante il Barça abbia immediatamente mandato un autista a casa del transalpino e il giocatore abbia preso normalmente parte alla sessione, Xavi non è che l'abbia presa poi così bene. E dato che le regole sono regole, in capo a due giorni è arrivata la seconda sanzione per Dembelè. Che a questo punto, in sede di rinnovo, farà meglio ad aumentare le sue richieste per venire incontro alle tante multe che dovrà pagare...