Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Il segreto di Vardy: in estate birra e divano, poi appena inizia la stagione…

(Photo by Michael Regan/Getty Images)

Se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo. E qualcuno Jamie Vardy deciderà di studiarlo, soprattutto quando si parla del suo fisico. Qual è il suo segreto? Che, nonostante qualche vizio, Vardy è un professionista esemplare

Redazione Il Posticipo

Se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo. E andrà a finire che qualcuno Jamie Vardy deciderà sul serio di studiarlo, soprattutto quando si parla del suo fisico. Che per carità, non sarà nulla di straordinario, ma se a 35 anni il bomber del Leicester è ancora in piena forma ed è decisivo in quello che è forse il campionato più difficile del mondo, forse va analizzato. Anche perchè, come si divertono a ricordare con una certa frequenza i tabloid inglesi, non è che il leader delle Foxes sia uno di quelli che in vacanza si allena con la costanza di un Cristiano Ronaldo. Eppure, non appena la Premier è ripartita, Vardy è tornato a fare quello che gli riesce meglio: segnare.

VACANZE - Dunque, qual è il suo segreto? Che, nonostante tutto quello che si dice di lui, Vardy è un professionista esemplare. A dimostrarlo c'è un approfondimento sul DailyMail in cui viene spiegato come, nonostante alcune abitudini non proprio sanissime, il centravanti inglese riesca a recuperare la forma in brevissimo tempo e a mantenerla nel corso di una stagione intera. Punto primo, in estate niente lavoro, solo relax. La testata britannica parla di vacanze assieme...alla tribù (sua moglie Rebekah e i loro cinque figli) passate a poltrire sul divano e a bere birra. Certo, non sarà come quando prima delle partite Vardy era solito bere del Porto dalla bottiglietta di un integratore, ma di certo non è un qualcosa che i nutrizionisti del club gli consiglierebbero.

 (Photo by Michael Regan/Getty Images)

PROFESSIONISTA - Ma nessuno conosce il suo corpo come Jamie. E non appena scatta la nuova stagione, Vardy diventa un altro, come spiega il suo tecnico Brendan Rodgers. "Non riesci a fare quello che fa lui se non sei un professionista. E Jamie è un ragazzo che ama divertirsi, ma sul lavoro è esemplare. Arriva presto tutte le mattine, alle 9 è già in giro a prepararsi, a mangiare le cose giuste e a scaldarsi. Ha ancora tanta voglia di fare bene, è molto concentrato". E poi, quando torna a casa, il centravanti ha la sua stanza personale di crioterapia che lo aiuta a riprendersi dai piccoli acciacchi che l'età, volente o nolente, porta. Ci conserverà anche le sue amate Red Bull? Questo non è dato a sapersi. Ma finchè segna così, per il Leicester non sarà certo un problema...