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Il segreto di Gasperini: “Studiamo anche l’arbitro, è spesso posizionato meglio per trovare lo spazio…”

L'Atalanta ritrova immediatamente i tre punti calando il settebello al Via del Mare e Gasperini ha tanti motivi per sorridere.

Redazione Il Posticipo

L'Atalanta cala il settebello al Lecce mostrando carattere, organizzazione di gioco e personalità. La Dea si porta a casa i tre punti al termine di una partita dominata... due volte. Nell'unico passaggio a vuoto, i nerazzurri si sono fatti raggiungere. Poi hanno preso il largo. E Gasperini ha diversi motivi per sorridere.

DOMINIO  - Il tecnico analizza la sfida ai microfoni di Sky Sport: "Questa squadra inorgoglisce, anche quando riusciamo... a riaprire le  partite. Questa squadra mette palla al centro e continua a fare il suo gioco Il 3-2 è figlio di una giocata straordinaria. Senza perdere concentrazione la squadra ha ripreso la partita. Poi chi subentra ha voglia di farsi vedere. Il risultato dà l'idea di una partita facile ma non è così. Il Lecce ha battuto squadre importanti. Vincere ci dà forza e convinzione in campionato. Abbiamo un vantaggio vogliamo mantenerlo e se possibile allungarlo per garantirci la Champions anche il prossimo anno".

SVEGLIA  - La tripletta, questa volta, è di Zapata, ma occhio ai cali di tensione. "Noi mettiamo tutto in preventivo. Siamo più distratti quando andiamo in vantaggio. Dobbiamo lavorare su questo aspetto psicologico. A risultato acquisito andiamo in difficoltà e a volte facciamo fatica a porre rimedia. A volte crediamo di poter addormentare la partita, poi però ci... risvegliamo". Il paradosso, con tutti questi gol, è non vincere lo scudetto. "Noi perdiamo ancora qualche partita di troppo per giocare per lo scudetto. Il nostro target è di 70 punti. Io cerco di portare la squadra un po' più su ogni anno. Per vincere, avremmo bisogno di altro. La distanza con Juve, Inter e Lazio è la continuità. Superiore alla nostra".

ARBITRO - Fra i tanti segreti dell'Atalanta di Gasperini c'è lo studio della posizione dell'arbitro, come spiegato da Gomez. Gasperini ammette: "Una posizione molto utile per ricevere pallone e smarcamenti. Di solito è quello posizionato meglio, ha sempre più spazio intorno. Ci sono tante situazioni in cui i direttori di gara sono nelle posizioni migliori possibili".