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Il Sassuolo vuole ripartire. Il presidente Rossi: “Plusvalenze vitali. E spero che De Zerbi rimanga”

Il numero uno della società emiliana si schiera apertamente a favore della ripartenza della Serie A.

Redazione Il Posticipo

Carlo Rossi, presidente del Sassuolo, ha parla alla Gazzetta di Modena e si è schierato a favore della ripresa, elogiando Roberto De Zerbi, augurandosi il rinnovo del mister per la prossima stagione.

RIPARTENZA - Rossi non lascia spazio alle interpretazioni. "Se vi sono le condizioni si può ripartire il 4 maggio. Vedo tanta buona volontà, è stato realizzato un protocollo ma bisogna avere un piano B.  Chi deve decidere sono gli esperti. I campionati vanno finiti per dare un senso allo sport, ma anche alla vita. Il calcio potrebbe essere una ventata di ottimismo". E non solo. "Inutile girarci intorno: è necessario provare a concludere i campionati per evitare contenziosi in tribunale. E poi girano tanti soldi, il discorso economico è fondamentale per la sopravvivenza dei club. Se dovessero venire meno gli introiti delle ultime rate dei diritti televisivi sarebbe un problema enorme".

CRISI - Il Covid-19 rischia di innescare un effetto a catena. "Non è semplice finanziare un club di serie A. Anche la Mapei accuserà un notevole calo del fatturato. Provare a ripartire è un discorso di responsabilità anche nei confronti dei dipendenti delle aziende". Dalla crisi può nascere anche un'opportunità: "Sarebbe l'occasione di mettere mano a una riforma del calcio professionistico. So che è brutto dirlo, ma molte società dovranno alzare bandiera bianca. È necessario darsi una regolata per rendere il calcio più sostenibile".

PROSPETTIVE - In questo contesto di sostenibilità si inserisce anche il Sassuolo: "La squadra è da sette stagioni in serie A, è tutto merito di Squinzi. Abbiamo alle spalle la Mapei, ma per sopravvivere in serie A bisogna fare delle plusvalenze per compensare i pochi ricavi da stadio e la ridotta fetta di diritti televisivi che ci spetta". Il futuro passa anche da De Zerbi: "Ha fatto un grandissimo lavoro, i ragazzi giocano a memoria. Il capitale umano è stato scelto bene, in piena sintonia con la filosofia societaria. Spero tanto che resti un altro anno con noi".