Il Santos perde la Libertadores ed è tutta colpa…di Marinho: “La coppa non si tocca!”

Se c’è qualcosa che non bisogna assolutamente fare prima di un match che vale un trofeo, è toccare la coppa. Lo sanno…anche i sassi che è il modo migliore di attirare la sfortuna nei confronti della propria squadra. Ma, ispirato da Gabigol nella scorsa edizione, il numero 11 del Santos ha deciso di sfidare la sorte…

di Redazione Il Posticipo

Le tradizioni e le scaramanzie fanno parte del calcio, soprattutto quando ci sono di mezzo le finali. E per quanto si possa decidere di essere razionali, c’è sempre quel minuscolo senso di inquietudine nel non rispettarle. Perchè si sa, nel mondo del pallone vige il concetto di “non è vero, ma ci credo”. E se c’è qualcosa che non bisogna assolutamente fare prima di un match che vale un trofeo, è toccare la coppa. Lo sanno…anche i sassi che è il modo migliore di attirare la sfortuna nei confronti della propria squadra. E non c’è neanche bisogno di far parte del club per “maledire” una finale, come dimostra Carragher che nel 2018, da inviato TV, fa danni a Kiev al “suo” Liverpool.

MVP – Quindi, in fondo, i tifosi del Santos saranno un po’ meno sorpresi per come è finita la Copa Libertadores. La più importante competizione continentale si chiude con un finale pazzesco, in cui il Palmeiras segna al minuto 99 e festeggia al giro di lancette numero 104, nonostante…non si vada ai supplementari. E la colpa, volendo, è tutta di Marinho. La stella del Santos, come racconta Globoesporte, fa esattamente quello che non si dovrebbe: all’ingresso in campo accarezza la Copa. Poi, durante il match, fa poco e niente. E dire che il numero 11 del Peixe è arrivato all’atto finale come miglior giocatore della competizione, ricevendo anche la beffa finale: mentre il Verdao festeggia (con una buona colonia di ex italiani), lui riceve il trofeo come MVP del torneo.

(Photo by Amanda Perobelli – Pool/Getty Images)

GABIGOL – Ce n’è abbastanza perche sui social si scateni un sentimento misto tra la rabbia di chi tifa Santos e l’ironia di tutti gli altri. “Marinho, la coppa non si tocca!”, scrivono un po’ da tutto il Sudamerica. Qualcuno però ci tiene a scagionare il numero 11, spiegando che se la foto che fa il giro del mondo immortala lui, la realtà è che ben sette degli undici titolari del Peixe hanno sfiorato il trofeo. Peggio ancora, chiosano in molti. Eppure c’è chi ricorda che nella scorsa edizione Gabigol aveva fatto lo stesso e aveva deciso il match, ribaltando il vantaggio del River e regalando la Copa al Flamengo in due minuti. E qui arriva la giustificazione…di tutto quello che di assurdo è accaduto nel 2020: “Gabigol l’ha toccata e ha vinto la finale, guardate che è successo al mondo da quel momento! Speriamo che ora tutto torni alla normalità!”. Se così fosse, Marinho potrebbe essere ricordato con un po’ più di affetto…

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