Il saluto di Messi a Casillas: “È stato difficile averti come avversario, ma è stata una rivalità pulita”

La storia di Real Madrid e Barcellona è piena di frecciate . Ma davanti all’addio al calcio di Iker Casillas, un tesoro condiviso del pallone mondiale, non si può rimanere indifferenti anche se si ha il cuore blaugrana. Ecco perchè Leo Messi, avversario di tante battaglie, ha deciso di salutare l’ex portiere

di Redazione Il Posticipo

Quando si ritira un mito, c’è ben poco da fare polemica. Persino quando è il simbolo dei peggiori rivali. La storia di Real Madrid e Barcellona è piena di frecciate e di dichiarazioni poco cortesi, anche da parte di calciatori al di sopra di ogni sospetto. Ma davanti all’addio al calcio di Iker Casillas, un tesoro condiviso del pallone mondiale, non si può rimanere indifferenti anche se si ha il cuore blaugrana. Ecco perchè Leo Messi, avversario di tante battaglie, ha deciso di salutare l’ex portiere attraverso AS. Parlando al quotidiano spagnolo, la Pulce spiega cosa ha significato per lui Casillas.

DURO RIVALE – “Iker si ritira oggi, ma la verità è che è da tempo nella storia del calcio. Non solo per essere stato una leggenda della Liga, ma anche perchè a livello internazionale ha vinto tutto”. Anche quello che Leo, ahilui, non è riuscito a vincere: il mondiale, ma anche l’europeo, che per l’Argentina sarebbe…la Copa America. Ma di invidia non ce n’è, come emerge dalle parole rivolte direttamente all’ex numero uno di Real Madrid e Porto. “Sei stato un portiere spettacolare e la verità è che è stato duro averti come avversario. Ma guardandomi indietro penso che sia stata una rivalità pulita, in cui ogni volta che ci incontravamo sul campo facevamo di tutto per superarci l’un l’altro”.

STIMA RICAMBIATA – Un rispetto evidente, che se arriva da uno dei migliori di tutti i tempi dice molto. Ma che è anche decisamente ricambiato. Magari non lo ha mai detto quando indossava la maglia del Real Madrid, ma una volta salutata la Casa Blanca Casillas non si è mai tirato indietro dal lodare Messi. Al punto da avere per lui parole al miele qualche tempo fa. “Il miglior attaccante mai affrontato? Messi. Ci siamo sfidati molte volte e non ho il minimo dubbio. Mi è toccato averci a che fare tantissime volte, alcune buone altre meno…”. Ennesima dimostrazione che quando si scrive la storia, la maglia che si indossa conta davvero poco agli occhi di colleghi e avversari…

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