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Il ritorno di Santi Cazorla: 636 giorni dopo, di nuovo calciatore

Un calvario lungo un anno e otto operazioni. Una caviglia che gli ha fatto rischiare l'amputazione. Cazorla racconta a Marca la sua sofferenza prima di rivedere il campo.

Redazione Il Posticipo

Le favole hanno ancora un lieto fine. Come quella di Santi Cazorla: una storia che prima del meritato e felice finale sembrava un tunnel lunghissimo e senza fine. Sofferenze infinite, ma una forza di volontà incredibile ha spinto Cazorla nuovamente in campo dopo un calvario comprensivo di qualcosa come otto operazioni al tendine della caviglia. Poche ore fa il ragazzo è tornato in campo con il Villarreal, dopo che la serie di interventi al tendine della caviglia ne hanno frenato e quasi concluso la carriera.

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