Il ritorno di Freddy Adu: nel 2003 era il nuovo Pelè, ora gioca in nella C svedese e sbarca il lunario…con i video

Le aspettative, quando sono eccessive, possono distruggere un calciatore. Figurarsi chi, giovanissimo, si ritrova addosso un’etichetta che più pesante non si può. Nel 2003 Freddy Adu diventa “il nuovo Pelè”. Ora è tornato in campo in Svezia, ma tra le sue attività ci sono anche…i video a pagamento per i suoi tifosi!

di Redazione Il Posticipo

Le aspettative, quando sono eccessive, possono distruggere un calciatore. Figurarsi chi, giovanissimo, si ritrova addosso un’etichetta che più pesante non si può. Nel 2003 la Nike scommette su un ragazzo classe 1989, nato in Ghana e che si è trasferito negli USA all’età di otto anni. E un po’ per pubblicità e un po’ perchè ci si credeva davvero, Freddy Adu diventa “il nuovo Pelè”. A quattordici anni ottiene un contratto di un milione di euro all’anno con la multinazionale del baffo e viene già draftato nel massimo campionato con la maglia del DC United. Potrebbe essere l’inizio di una leggenda, ma non andrà così.

DELUSIONE  – Quasi due decenni dopo, Adu si ritrova a giocare nella terza serie svedese. Come spiega Goal, a puntare su di lui è stato l’Osterlen, che tra l’altro è una neopromossa. Abile mossa pubblicitaria di un club alla ricerca di visibilità oppure un vero tentativo del buon Freddy di tornare in campo? Quel che è certo è che è l’ultimo passo di una carriera che doveva essere luminosa, ma che in realtà ad Adu ha riservato solo delusioni. Qualche timido tentativo di affacciarsi in Europa, tra Portogallo, Francia, Grecia e Turchia, poi il ritorno in patria a Philadelphia. Da lì altri strani viaggi, con avventure in Brasile, Serbia e addirittura Finlandia, per una storia che sembrava finita a Las Vegas nella B statunitense e poi con lo svincolo. Non esattamente quello che ci si aspettava dal futuro del calcio mondiale.

CAMEO – “Non ho scelto io di essere definito il nuovo Pelè”, ha spiegato l’ex ragazzo prodigio qualche tempo fa. Che adesso, come racconta Marca, sbarca il lunario in una maniera…abbastanza inusuale. Adu è una delle stelle di Cameo, la piattaforma social che permette agli utenti di ricevere videomessaggi personalizzati da parte delle proprie celebrità preferite. In questo caso, la fama calcistica aiuta lo statunitense, che nella sua descrizione si definisce “il più giovane calciatore della storia della MLS”. E alla fine, forse è l’unica cosa per cui verrà davvero ricordato. Oltre che per un hype pazzesco, che però non si è assolutamente trasformato in realtà ma…in video a pagamento con auguri di buon compleanno.

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