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Il rimpianto di Rummenigge: “Chiedo scusa per l’addio di Alaba. La cessione di Kroos non è stata gestita male”

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Anche il Bayern Monaco, di tanto in tanto, sbaglia. E a dimostrarlo c'è la Champions League vinta dal Real Madrid, con in campo due calciatori cresciuti a Säbener Straße: David Alaba e Toni Kroos. Due casi di rinnovi gestiti male dai tedeschi...

Redazione Il Posticipo

Anche il Bayern Monaco, di tanto in tanto, sbaglia. E a dimostrarlo c'è la Champions League vinta dal Real Madrid, con in campo due calciatori cresciuti a Säbener Straße e poi lasciati andare dal club bavarese. La difesa dei Blancos è stata impeccabilmente diretta da David Alaba, che dopo oltre un decennio a Monaco di Baviera ha deciso di accettare le lusinghe tecniche ed economiche del Real. E il centrocampo, beh, ormai è da parecchi anni nei sapienti piedi di Toni Kroos, uno di quelli che il Bayern ha deciso di sacrificare sull'altare del mercato. Cos'hanno in comune i due, oltre alla militanza nei Blancos? Due rinnovi di contratto gestiti male dal Bayern.

ALABA - E a parlarne ai microfoni della Bild non è uno qualsiasi, ma l'ex amministratore delegato (nonchè due volte Pallone d'Oro) Karl-Heinz Rummenigge. Interrogato sull'addio di Alaba e di Kroos, il buon Kalle non si è nascosto dietro un dito, ma ha condiviso le valutazioni fatte dal club al momento di affrontare le negoziazioni per i nuovi contratti. Quella di Alaba, gestita da Pini Zahavi, procuratore anche di Lewandowski, è un rimpianto per Rummenigge. "Mi dispiace molto per l'addio di David, chiedo perdono per questo. Era il leader della difesa e ha giocato una stagione eccezionale agli ordini di Flick quando abbiamo vinto la Champions League. La sua assenza si nota molto bel Bayern, è un qualcosa di cui mi dispiace sinceramente". Non esattamente la posizione al riguardo di Hoeneß, che in sede di rinnovo non ha voluto considerare le richieste dell'austriaco. Richieste che il Bayern in questi anni avrebbe anche potuto esaudire.

KROOS - Non proprio quello che è accaduto nel 2014 al momento dell'addio di Kroos. "Il suo procuratore ha chiesto tantissimo al Bayern, così tanto che proprio non potevamo permettercelo. Abbiamo optato per la cessione e non credo si possa dire che abbiamo gestito male la cosa". Il palmares del centrocampista, in teoria, smentisce quanto dice Rummenigge, ma l'ex AD spiega che non è che Kroos sia finito in una squadra di poco conto. "Non c'è bisogno di discutere la sua carriera, che è evidentemente straordinaria. Ma anche perchè sta giocando in un club che vince spesso e perchè ha avuto grandissimi allenatori". Dunque, Alaba è un rimpianto, Kroos no. Ma in entrambi i casi...ci ha guadagnato il Real...