Il rimpianto di Maccarone: “Southgate, tante parole e zero fatti. Ho detto no a Trapattoni per lui, avrei dovuto fare il contrario…”

Il rimpianto di Maccarone: “Southgate, tante parole e zero fatti. Ho detto no a Trapattoni per lui, avrei dovuto fare il contrario…”

Cos’hanno in comune Southgate e Trapattoni? Sono stati, a modo loro, entrambi fondamentali nella carriera di Massimo Maccarone. Due figure che si sono incrociate nel 2006, quando Southgate è diventato allenatore del Middlesborough. Un momento in cui c’è stata una scelta importante…

di Redazione Il Posticipo

Cos’hanno in comune Southgate e Trapattoni? Sono stati, a modo loro, entrambi fondamentali nella carriera di Massimo Maccarone. Big Mac è stato compagno di squadra dell’attuale CT dell’Inghilterra e grazie al Trap ha potuto indossare due volte la maglia della nazionale. Due figure che si sono incrociate nel 2006, quando Southgate è diventato allenatore del Middlesborough, dove fino a qualche giorno prima giocava con Maccarone. Un momento in cui c’è stata una scelta importante, come l’attaccante ha spiegato a Stats Perform...

SOUTHGATE – Rimanere al Boro nonostante un’annata negativa. Decisioni difficile, ma la fiducia di Big Mac nel suo ex capitano è tanta… “Ho giocato con lui le ultime stagioni di carriera e come calciatore è sempre stato corretto, gentile e umile. Come allenatore, però, non mi è piaciuto molto quello che mi ha fatto. Avevo già avuto qualche problema con il suo predecessore Steve McLaren, un altro che ha allenato l’Inghilterra, e avevo reagito male. A ripensarci, anche io avevo fatto degli errori. Ma con Southgate no. Mi ha convinto a rimanere al Middlesborough, promettendomi che avrei giocato molto di più, visto che sapeva cosa mi era successo la stagione precedente. E invece niente, anche se abbiamo fatto sette punti nelle prime sei partite. Tante parole, zero fatti”.

TRAPATTONI – Un rimpianto, soprattutto considerando che in quel periodo lo aveva cercato anche il Trap, colui che lo ha fatto esordire in nazionale. Eppure alla chiamata di Trapattoni, arriva un no.”Quando ero in Inghilterra lui allenava il Salisburgo, in Austria. Mi ha chiamato per un mese per convincermi ad andare da lui, ma io avevo un contratto di un anno con il Middlesborough e volevo dimostrare quanto valevo, dopo una stagione negativa nonostante qualche buona prestazione in Coppa UEFA. Quindi sono rimasto con Southgate al Middlesborough, nonostante Trapattoni avesse realizzato il mio sogno di giocare in nazionale”. Errore, grosso errore. “A conti fatti, me ne pento. Ma Southgate è stato mio compagno di squadra e il mio capitano per quattro anni. E continuava a dirmi ‘non capisco perchè McLaren non ti faccia giocare’, ma quando è diventato lui l’allenatore, ha troncato la mia carriera al boro. Ho detto no a Trapattoni per Southgate, quando avrei dovuto fare il contrario…”.

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