Il rimpianto di De Jong: “Pensavo che la Liga fosse il miglior campionato del mondo, ma la Premier…”

Il rimpianto di De Jong: “Pensavo che la Liga fosse il miglior campionato del mondo, ma la Premier…”

Difficile dire che Frankie de Jong abbia fatto un errore sposando il Barcellona, considerando che è già un punto fisso della squadra di Valverde. Eppure le sue dichiarazioni fanno trasparire un piccolo rimpianto. Quello di non essersi andato a misurare con la Premier League, quando ne aveva la possibilità…

di Redazione Il Posticipo

La vita è fatta di scelte, soprattutto quella di chi gioca a calcio. Azzeccare un trasferimento o sbagliare destinazione spesso è il labile confine tra una carriera stellare e un rapido ritorno nel dimenticatoio del pallone. Logico dunque guardarsi indietro e valutare quello che si è deciso in sede di mercato. Difficile dire che Frankie de Jong abbia fatto un errore sposando il Barcellona, considerando che è già un punto fisso della squadra di Valverde. Eppure le sue dichiarazioni, raccolte dal Mirror, fanno trasparire un piccolo rimpianto. Quello di non essersi andato a misurare con la Premier League. Che per l’olandese è un passo avanti alla Liga in quanto a valore complessivo della competizione.

MEGLIO LA PREMIER – “Pensavo che La Liga fosse il miglior campionato del mondo. Bastava vedere come le squadre spagnole dominano le competizioni continentali. I club della Liga andavano sempre avanti nelle coppe europee e spesso e volentieri si portavano a casa i trofei, che fossero la Champions League o l’Europa League. Ma la Premier League ha guadagnato parecchio terreno e potere negli ultimi anni”. E la vittoria della Champions da parte del Liverpool sembra confermare questa teoria. E, riassumendo: “Quando si parla di abilità e talento, La Liga resta migliore. Ma vista l’intensità con cui si gioca, il campionato inglese è di un livello leggermente superiore”.

PEP – E la possibilità di andare in Premier per De Jong c’è stata eccome. Lo spiega il CT dell’Olanda Ronald Koeman, che ha sponsorizzato il suo calciatore all’amico Guardiola. Non che ce ne fosse bisogno… “Ho parlato a lungo con Pep di un paio di nomi, quelli di Frenkie de Jong e di Matthijs de Ligt. Pep è pazzo per la tipologia di centrocampista rappresentata da Frenkie, voleva sapere ogni minimo dettaglio su di lui. Ovvio, perchè De Jong è uno dei migliori centrocampisti del mondo. La sua miglior qualità è il saper aspettare uno o due secondi in più prima di decidere cosa farsene del pallone. E poi all’improvviso tira fuori un passaggio magnifico e tutti quanti pensano ‘oh mio Dio'”. Il rimpianto di De Jong dunque forse è quello di non aver tenuto fede alla sua fama. La scelta del Barça è stata quasi immediata. Se avesse aspettato uno o due secondi in più, chissà…

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