Il regime…Galactico di CR7 ai tempi del Real: “Alle 7:15 calciava in porta da solo. Gli altri facevano colazione, lui si era già allenato”

Il portoghese sembra non risentire minimamente degli anni che passano, anche e soprattutto grazie a un regime fisico e alimentare davvero rigoroso. Un’ossessione per la cura maniacale di se stesso che lo porta a fare cose che pochi colleghi si sognerebbero di imitare, come racconta l’australiano Scott Miller.

di Redazione Il Posticipo

Considerando che Cristiano Ronaldo è sotto i riflettori da ormai quasi due decenni, forse si tende un po’…a darlo per scontato. Il portoghese sembra non risentire minimamente degli anni che passano, anche e soprattutto grazie a un regime fisico e alimentare davvero rigoroso. Un’ossessione per la cura maniacale di se stesso che lo porta a fare cose che pochi colleghi si sognerebbero di imitare, come racconta l’australiano Scott Miller al Fox Football Podcast.

GALACTICO – Miller lavorava come preparatore al Fulham e nel 2012 un calciatore dei Cottagers gli offre un’occasione da non perdere. “Ero andato al centro sportivo del Real Madrid con Mahamadou Diarra, che ha giocato lì ai tempi dei Galacticos ed era sotto contratto con noi al Fulham. È dovuto andare in Spagna per qualche settimana e io l’ho seguito per dargli una mano con gli allenamenti. Tutto pagato, ci allenavamo tre o quattro volte al giorno e la sera mangiavamo cibo spettacolare. E poi ero lì con un Galactico, mi sentivo una rockstar. Ci allenavamo al centro sportivo del Real perchè Mahamadou era un mito da quelle parti”.

7:15 – E per quanto i due arrivassero presto, c’era sempre qualcuno che…si alzava prima. “Il primo giorno vedo questa figura da lontanissimo che si allena, che tira in porta di continuo. Ho chiesto ‘e quello chi è’ e mi hanno risposto ‘quello è Cristiano Ronaldo’. Ho guardato l’orologio ed erano le sette e un quarto di mattina. Ho chiesto a Mahamadou cosa stesse facendo a lì a quell’ora, perchè in Europa gli allenamenti iniziano verso le 10:30 e i calciatori non si presentano prima delle 8:30 al centro sportivo. Quindi vedendolo lì alle 7:15 mi sono chiesto se ci fosse qualcosa di strano. E lui mi ha risposto ‘lo trovi lì ogni mattina’. Tutte le mattine in campo o in palestra. E parliamo del 2012”.

ALLENARSI – Una scena che ha segnato Miller. “Ovviamente è un qualcosa che solo lui può fare. Quando raggiungeva i compagni di squadra per la colazione, lui aveva già fatto una sessione di allenamenti, ecco chi è Cristiano Ronaldo. Parliamo tanto di Covid, delle difficoltà ad allenarsi, ma io penso sempre a uno dei migliori calciatori al mondo, se non il migliore, che si allena da solo alle 7:15 nonostante abbia praticamente tutto quello che si possa desiderare. Quando racconto questa storia ai ragazzi che alleno non vogliono mai tornare a casa. Vogliono allenarsi tutto il giorno, perchè è quello che li farà diventare grandi”. Magari non li renderà come Cristiano, ma di certo…aiuta.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy