Il re degli scherzi al Chelsea è…Jorginho: “Gira con gli scarpini con i tacchetti bollenti e…”

In una squadra di calcio, composta da almeno una ventina di ragazzi, gli scherzi sono all’ordine del giorno. E molti giocatori si fanno la fama dei burloni, organizzando nei minimi dettagli le beffe a cui sottoporre i compagni di squadra. Mount rivela chi è il re delle burle al Chelsea: sorprendentemente, Jorginho.

di Redazione Il Posticipo

In una squadra di calcio, composta da almeno una ventina di ragazzi, gli scherzi sono all’ordine del giorno. E molti giocatori si fanno la fama dei burloni, organizzando nei minimi dettagli le beffe a cui sottoporre i compagni di squadra. Il re della categoria è senza dubbio Paul Gascoigne, che in carriera ha fatto davvero di tutto: tra i suoi capolavori senza tempo ci sono sparire senza preavviso fingendo di andare a recuperare un pallone, presentarsi al campo di allenamento con uno struzzo e dare il benvenuto a Gattuso ai Rangers riempiendo i calzettoni di Ringhio…con degli escrementi. Ma chi è oggi l’erede di Gazza in una big del calcio inglese? Sorprendentemente, Jorginho.

TACCHETTI BOLLENTI – A prima vista, il centrocampista del Chelsea e della nazionale italiana non sembra esattamente un tipo da scherzi, eppure il compagno di squadra Mason Mount conferma che il burlone della rosa di Lampard è proprio l’ex Verona e Napoli. Parlando al canale Youtube UMM, l’inglese ha spiegato che per quanto il connazionale Chilwell sia celebre al riguardo, l’italo-brasiliano è imbattibile. “Ben è un burlone, ma è arrivato da poco. Vince Jorginho, fa scherzi di continuo. Abbiamo una specie di microonde per scaldare gli scarpini e visto che lui indossa i tacchetti in metallo, diventano bollenti. E quindi se ne va in giro con gli scarpini in mano e te li mette addosso, sul retro della gamba o in altri punti del corpo”.

(Photo credit should read GLYN KIRK/AFP/Getty Images)

CAMPIONE DEL MONDO – Chi sicuramente scherza di meno è Olivier Giroud, che però rispetto alla maggior parte dei compagni di squadra può vantare una coppa del mondo vinta. E Mount spiega che il francese…lo fa pesare a tutti. “Penso che quando ha vinto il mondiale abbia mostrato ai compagni la medaglia. Io all’epoca non ero nella rosa, ma mi hanno detto che quando è tornato dalla Russia ce l’aveva con sè agli allenamenti. Ma comunque sulla custodia del telefono ha scritto ‘campioni del mondo’ e c’è una piccola bandiera della Francia. Quindi, con una custodia così, ce lo ricordiamo tutti i giorni che ha vinto la coppa del mondo”. Quella di miglior burlone del Chelsea, però, è saldamente…italiana.

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