Il presidente della Steaua chiede ai suoi di tornare ad allenarsi: “Se gli diamo esercizi da svolgere a casa, loro non li fanno!”

Il presidente della Steaua chiede ai suoi di tornare ad allenarsi: “Se gli diamo esercizi da svolgere a casa, loro non li fanno!”

George Becali, presidente della Steaua, è celebre per le sue dichiarazioni ad effetto. Un personaggio sui generis, che non poteva che prendere a modo suo anche l’emergenza coronavirus…

di Redazione Il Posticipo

George Becali, presidente della Steaua, è celebre per le sue dichiarazioni ad effetto. L’ultima è arrivata qualche settimana fa, quando il numero uno del club rumeno ha spiegato che i suoi giocatori non vincono più perchè fanno troppo sesso. Un personaggio sui generis, che non poteva che prendere a modo suo anche l’emergenza coronavirus. In Romania si prendono precauzioni, ma Becali pensa ai calciatori della Steaua e spiega che il lavoro a casa non sarebbe rispettato. Dunque, come riporta O Jogo, si torna sul campo.

ALLENAMENTI – “Non ci stiamo allenando, ma torneremo a farlo. La legge dice che bisogna mantenere un metro di distanza e che non ci possono essere più di cinquanta persone nello stesso spazio. Il che significa che i giocatori non potranno entrare nello spogliatoio, ma potranno fare esercizi in campo. Se gli diamo piani di allenamento da svolgere a casa, i giocatori non li seguiranno. E come fanno a fare esercizi in appartamenti di venti metri quadri?”. Insomma, problemi logistici secondo Becali. Ma non c’è il rischio di non rispettare le ordinanze? Per il numero uno della Steaua, no. Anche perchè sul campo c’è molta più possibilità di tenere le distanze di sicurezza…

SEI METRI – “Non ci alleneremo con il pallone perchè richiede contatto, quindi sarà solo allenamento fisico. I giocatori capiranno la scelta. Se si salutano ci fermiamo e li mandiamo a casa. Semplicemente chiederemo loro se preferiscono allenarsi all’aria aperta o in una casa da venti metri quadri. Rispetteremo la legge. I giocatori saranno a sei metri di distanza l’uno dall’altro e a fine allenamento andranno subito via. E ognuno si farà la doccia a casa sua”. Ma Becali spiega anche che sta facendo qualcosa contro l’epidemia. “Ho parlato con la fabbrica più grande di tutta la Romania e ho detto loro di smettere di fare quello che stavano facendo e di fabbricare subito mascherine e camici. Li comprerò per darli agli ospedali, ne faranno cinquemila al giorno”. Decisamente un personaggio particolare…

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