“Il presidente del Leicester e Miss Thailandia erano amanti”: indignazione social contro un giornalista della BBC

“Il presidente del Leicester e Miss Thailandia erano amanti”: indignazione social contro un giornalista della BBC

Dan Roan, redattore della BBC, ha voluto scusarsi pubblicamente via Twitter per le sue dichiarazioni sul legame tra Vichai Srivaddhanaprabha e Nursara Suknamaim, entrambi venuti a mancare nel tragico incidente al King Power Stadium.

di Redazione Il Posticipo

L’Inghilterra è ancora scossa dall’incidente di Leicester. Il calcio sta piangendo la morte del presidente delle Foxes Vichai Srivaddhanaprabha, dei due piloti e degli altri due membri del suo staff, tra i quali compare il nome di Miss Thailandia 2005, Nursara Suknamaim. Il ‘re’ del colosso del duty-free chiamato King Power e le altre vittime dell’incidente stanno giustamente catturando l’attenzione mediatica inglese e non solo. Certo, in Terra d’Albione non tutti si sono limitati a raccontare i fatti e a dedicare degli affettuosi coccodrilli mediatici al povero Vichai: c’è qualcuno che ha abbozzato un pettegolezzo sulla natura del rapporto tra Srivaddhanaprabha e miss Suknamaim.

IL FATTO – Il personaggio in questione si chiama Dan Roan, redattore della BBC, che era accorso fuori al King Power stadium mentre la famiglia del defunto presidente adagiava una corona di fiori fuori dallo stadio che porta il nome della compagnia del capofamiglia. A quanto riporta Mundo Deportivo, Roan, a pochi metri da lì avrebbe parlato di Nursara Suknamaim come l’amante del presidente del Leicester City. Un commento fuori onda, ma che è stato registrato da qualcuno e diffuso online. E che ha scatenato parecchie accuse nei suoi confronti. El Mundo Deportivo riporta le parole del giornalista inglese che hanno ricevuto delle pesanti critiche su Twitter: “L’amante che è morta nell’incidente era considerata come un’impiegata del club. Cioè, un amante. Se sei un miliardario, è relativamente prevedibile, quindi non dovremmo giudicare”. In realtà un certo livello di giudizio, o meglio, di pre-giudizio in queste dichiarazioni c’è…

LE SCUSE – E dopo l’indignazione, il giornalista ha deciso di scusarsi pubblicamente con un Tweet: “Voglio solo dire che mi dispiace per aver fatto certi commenti in privato, fuori onda con un collega. Non intendevo assolutamente offendere nessuno”. Le scuse erano inevitabili. Del resto il redattore era stato pesantemente attaccato sia per aver detto qualcosa di sbagliato, sia per averlo fatto nel peggior contesto possibile; proprio mentre la famiglia di Srivaddhanaprabha stava deponendo una corona di fiori vicino al luogo dell’incidente sommersa dalle proprie lacrime e dall’abbraccio di tutto il mondo del calcio.

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