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Il Portogallo si gode Pepe: l’uomo dei record, il cattivo inaffidabile che dormiva nel lettone fino a 18 anni!

Il Portogallo si gode Pepe: l’uomo dei record, il cattivo inaffidabile che dormiva nel lettone fino a 18 anni! - immagine 1
Il difensore è uno di quelli che sul terreno di gioco ci mette sempre tutto l'agonismo possibile, a volte...esagerando anche. Ma dietro al suo volto c'è anche una storia complicata, che non ci si aspetta da un duro come lui.

Redazione Il Posticipo

Il Portogallo travolge la Svizzera negli ottavi di finale della Coppa del Mondo e vola ai quarti sulle ali di Gonzalo Ramos e di Pepe. Il difensore del Porto, che si avvicina ai quarant'anni, vive una seconda giovinezza e con la rete del 2-0 si prende un primato di quelli leggendari. A 39 anni e 283 giorni diventa il marcatore più anziano della storia della competizione nella fase a eliminazione diretta. E se si considera che il record l'ha tolto a uno come Roger Milla, allora sì che vale doppio. Quindi i lusitani si godono il loro incredibile Pepe. Uno che si è beccato tutte le etichette possibili. In primis quella del cattivo.

CUORE DI MAMMA

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Il difensore è infatti uno di quelli che sul terreno di gioco ci mette sempre tutto l'agonismo possibile, a volte...esagerando anche. Ma dietro al volto di un calciatore che un arbitro come Clattenburg ha definito "difficilissimo da dirigere", di cui "non ti puoi fidare perchè è sempre pronto a fregarti" c'è anche una storia complicata, come ha raccontato lui stesso qualche tempo fa a Tribuna Expresso. Nel 2001 un giovanissimo Pepe arriva viene invitato dal Maritimo, squadra di Madeira, a volare in Portogallo. Il problema è che il difensore non è esattamente nelle migliori condizioni economiche... "Quando sono arrivato, avevo in tasca l'equivalente di cinque euro. Ero al settore immigrazione, perchè sono arrivato dal Brasile da solo, a 18 anni. Dovevo portare con me un fax del Maritimo, che richiedeva che entrassi in Portogallo. Con quei soldi dovevo comprare una scheda telefonica per chiamare mia madre e dirle che stavo bene. L'altra opzione era comprare qualcosa da mangiare. E ho pensato 'ok, tranquillizziamo mamma'".

IL LETTONE

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Un rapporto, quello coi genitori, davvero forte, come dimostra un'altra rivelazione. "Finchè sono arrivato in Portogallo, dormivo nel lettone quindi immaginatevi la scena... Ero già parecchio robusto e dormivo con i miei genitori, quindi credo che a mio padre non piacesse molto che io fossi lì". Tra una risata e l'altra, però, c'è tempo anche per un ricordo più sentimentale. "Una volta ho parlato con mia madre e mi ha detto che quando ero piccolo mi piaceva tanto accarezzarle i capelli. Io le ho risposto che forse già sapevo che avrei passato troppo tempo lontano da lei". Insomma, un duro dal cuore d'oro. E che ha un segreto...dolcissimo.  "Ho un amico che mi porta il miele dal Brasile quando viene e con quello sei immune a molte cose. È uno dei segreti della mia longevità", ha rivelato il difensore a TNT Brasile. E forse anche grazie al cucchiaino di miele...che arrivano i record!