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Il peggior Liverpool degli ultimi 10 anni, Klopp avvisa: “Sono preoccupato, siamo in pochi”

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Lo United opera il sorpasso in classifica e Klopp entra nella storia del club dalla porta sbagliata.

Redazione Il Posticipo

Il Liverpool esce sconfitto dall'Old Trafford. Lo United opera il sorpasso in classifica e Klopp entra nella storia del club dalla porta sbagliata. Questo è il peggior inizio dei Reds se si prendono in considerazione gli ultimi 10 anni quando la squadra affidata a Brendon Rodgers non riuscì, nel 2012/2013, a centrare una sola vittoria nei primi 270' di Premier. Al Al netto delle statistiche, tuttavia, Klopp è preoccupato dell'attualità. E non lo nasconde. Le sue parole sono riprese dalla BBC.

AGGRESSIVI

Lo United ha messo sotto i Reds sul piano dell'intensità. Non esattamente preventivabile. "Forse potrà sembrare assurdo ma ero convinto che avremmo potuto vincere questa partita. Scuramente non è il risultato che volevamo. Contro un avversario come lo United, sarebbe stato necessario un atteggiamento diverso. Invece siamo stati costretti a inseguire la partita. Non era assolutamente la partita che avevamo in mente.  Sin dai primi minuti di gioco i nostri avversari sono stati davvero aggressivi. Eravamo consapevoli che lo United sarebbe partito a razzo ma non ci siamo fatti trovare pronti. E dopo pochi minuti mi è sembrato subito chiaro cosa sarebbe successo, specialmente dopo che lo United ha colpito il palo. Andata sotto nel punteggio, la squadra ha giocato il proprio calcio troppo tardi e si è fatta prendere dalla frenesia. Non a caso, quando ci siamo espressi con più serenità, sono arrivate le occasioni da gol".

Il peggior Liverpool degli ultimi 10 anni, Klopp avvisa: “Sono preoccupato, siamo in pochi”- immagine 2

DIFFICILE

Al netto della sconfitta all'Old Trafford che può anche verificarsi, preoccupa la tenuta della squadra. E Klopp invia un messaggio neanche troppo velato alla dirigenza. "Il secondo gol lo abbiamo preso in contropiede, è una situazione rivedibile e ci dovremo lavorare. Sono preoccupato. Siamo in una situazione difficile anche dal punto di vista numerico. Complici anche gli infortuni, abbiamo concluso la settimana con 14, 15 giocatori a disposizione e ora dobbiamo assicurarci che nessuno si sia fatto male. Adesso ci prepariamo per Bournemouth e Newcastle".