Il parrucchiere di Ronaldo punzecchia il Real: “Cristiano, vuoi vedere che alla fine toccherà a Florentino scendere in campo a fare gol?”

Sconfitta pesante per il Real Madrid e tutti i detrattori dei Blancos tornano a farsi sentire. Molti sono stanchi di sentire scuse e sanno benissimo cosa manca al Real. E uno di questi…è il parrucchiere di CR7.

di Redazione Il Posticipo

Sconfitta pesante per il Real Madrid e tutti i detrattori dei Blancos, che dopo le quattro vittorie consecutive dall’arrivo di Solari avevano un po’ abbassato i toni, tornano a farsi sentire. Del resto, come riporta AS, Sergio Ramos ha spiegato che “è una questione di testa, se l’atteggiamento è sbagliato le partite finiscono così”. Solari, dal canto suo, ha spiegato che l’Eibar, al contrario dei suoi, ci ha messo “los cojones”, segnalando dunque una mancanza di impegno da parte di chi è sceso in campo. Ma molti sono stanchi di queste spiegazioni e sanno benissimo cosa manca al Real. E uno di questi…è il parrucchiere di CR7.

SCUSE – Miguel Siero, parrucchiere e amico del calciatore della Juventus, è ovviamente tifoso del Real Madrid. E dopo la quinta sconfitta stagionale nella Liga, ha lanciato sul suo profilo Instagram un’accusa ben precisa. Le scuse di Solari e di Ramos restano scuse. La realtà è un’altra: al Real, ovviamente, manca CR7. “È un problema di adattamento, di tempo, i gol arriveranno, abbiamo un attacco perfetto, bla bla bla bla”. Siero inizia con quella che ovviamente è una citazione delle dichiarazioni della società riguardo la bontà della rosa a disposizione prima di Lopetegui e poi di Solari.

TOCCA A FLORENTINO – E dopo la versione “ufficiale”, arriva il pensiero vero e proprio del parrucchiere. “Qui non si vede la luce da nessuna parte, ogni volta ci manca sempre di più Cristiano. Vuoi vedere che alla fine toccherà a Florentino scendere in campo a fare gol?”. Il tutto, con la più classica delle citazioni per il suo amico CR7, che con El Presi non si è lasciato benissimo alla fine della sua avventura a Madrid. Del resto, Siero lo aveva detto in tempi non sospetti, lo scorso settembre. In un altro post, con tanto di foto di CR7 in evidenza, era stato profetico. “Credo che penseremo molto spesso a Cristiano. Vorrei sbagliarmi, ma non vedo luce”. I numeri sembrano tra l’altro dargli ragione. Per il Real solo venti gol fatti in campionato in tredici partite. Quando c’era Ronaldo, quelle erano cifre…per un calciatore solo. Quello con il numero sette!

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