Il paradosso di Lewandowski: ha iniziato la stagione a 30 anni e gioca la finale a 32…

Il paradosso di Lewandowski: ha iniziato la stagione a 30 anni e gioca la finale a 32…

Scherzi di un calendario dilatato. Doppio compleanno per l’attaccante del Bayern nell’arco di una sola stagione.

di Redazione Il Posticipo

Una finale  di Champons atipica per una stagione che tutti si augurano irripetibile. La pandemia ha condizionato campionati e competizioni internazionali e fra i paradossi di questo 2020 infinito, calcisticamente parlando, c’è anche l’età di Lewandowski “invecchiato” di due anni in una sola stagione.

21 AGOSTO – Scherzi di un calendario che si è dilatato nel tempo come mai accaduto prima: la stagione 2019/2020 del Bayern inizia a luglio, quando il centravanti polacco è a poche settimane dal compiere il suo trentunesimo compleanno. Arriva il 21 agosto e Lewa festeggia, come spesso gli capita, a suon di gol. Il 23 agosto del 2019 si gioca la seconda giornata di campionato e il polacco, tanto per cambiare, realizza una tripletta in casa dello Schalke 04 per lo 0-3 finale.

FINALE – Un anno dopo, si gioca ancora. E nel frattempo è trascorso un altro 21 agosto. E di conseguenza  Lewandowski ha compiuto 32 anni. Giocherà dunque la finale di Champions… compiendo due volte gli anni nell’arco della stagione. Un paradosso forse irripetibile, come la stagione del polacco che si è reso protagonista di un 2019/2020 stellare. Certo, se ripetesse in Finale di Champions quanto gli è riuscito in occasione dello… scorso compleanno  ciò gli consentirebbe di superare Cr7 nei gol segnati in una sola competizione (è a quota 15 a -2 dalle 17 segnate dal fuoriclasse portoghese).

32 – Lewa, a dispetto… dell’età avanzata insolitamente rispetto alla stagione, insegue anche altri record: gli basterà segnare anche solo un gol per essere il quinto giocatore a segnare in tutte le fasi ad eliminazione diretta  come Cristiano Ronaldo (2013-14) e Mané  (2017-18) Milito (2009-10) e Messi (2010-11). Basterebbe comunque anche solo un gol, abbinato a una vittoria, per eguagliare i due argentini, autori delle segnature che hanno permesso a Barcellona e Inter di centrare il triplete.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy