Il Norwich e i suoi “mind games”: lo spogliatoio ospiti è rosa…

Vincere è fondamentale e non importa come. Il Norwich ha dipinto gli spogliatoi ospiti di rosa per mitigare la vis agonistica degli avversari…

di Redazione Il Posticipo

Benvenuti negli spogliatoi degli ospiti, appena ridipinti di un bel color rosa, dello stadio del Norwich. Perché le mura proprio di quel colore? Semplice: secondo alcuni studi, il colore in questione sarebbe determinante per favorire la quiete, mantenere la calma e rilassarsi. Insomma, tutto ciò che non dovrebbe fare una squadra di calcio prima di scendere in campo. In modo da poterli sorprendere con la ferocia agonistica.

 

 

SPOGLIATOIO – La scena è stata immediatamente immortalata dal twitter ufficiale del WBA, evidentemente sorpreso di ritrovarsi in una stanza che richiama più la danza classica che uno spogliatoio di calcio. Niente, però, accade per caso. Il WBA non lo sapeva, ma, nelle intenzioni del Norwich, avrebbe vestito i ruoli della “cavia” in un esperimento psicologico. “Mind games”, ovvero giochi mentali che possono avvantaggiare una squadra prima di scendere in campo.

ROSA – L’ultima trovata proveniente da oltremanica riguarda il colore dello spogliatoio riservato alla squadra ospite. Il Norwich ha scelto un bel rosa, perché, secondo degli studi psicologici, il colore abbasserebbe i toni del testosterone, ricordando a chi lo guarda la propria infanzia. Due elementi che dovrebbero abbassare la concentrazione e l’agonismo. Resta da capire se l’idea abbia realmente un senso, anche perché, almeno contro il WBA non ha funzionato, considerando la sconfitta per 4-3. Contro lo Stevenage, invece, il “pink wall” ha dato gli effetti sperati: il Norwich ha vinto 3-1. Serve dunque la terza prova per capire se l’idea inizia a funzionare anche se è lecito porsi qualche dubbio. Del resto anche il Palermo ha come colore dominante il rosa, addirittura in campo. Eppure non gli basta a vincere tutte le partite…

 

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