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Il Napoli visto da Kovacevic, che…lo conosce bene: “Gattuso come il Cholo, ma al sud Italia c’è molta pressione sulle squadre…”

Darko Kovacevic, ex giocatore della Real Sociedad, conosce bene il campionato italiano. E quando in Spagna gli chiedono qualcosa del mondo-Napoli, il serbo dimostra di ricordare la pressione che c'è sulle squadre in alcune parti del Belpaese...

Redazione Il Posticipo

Lo scontro tra Napoli e Real Sociedad sarà fondamentale per i destini di entrambe le squadre in Europa League. E quindi la parola, in terra iberica, la danno a qualcuno che conosce bene il nostro campionato. MundoDeportivo ha intervistato Darko Kovacevic, ex giocatore di Juventus e Lazio, esperienze intermedie tra i suoi due periodi con la maglia della squadra basca, di cui è primatista per quanto riguarda le reti nelle competizioni europee. E quando gli chiedono qualcosa del mondo-Napoli, il serbo dimostra di ricordare la pressione che c'è sulle squadre in alcune parti del Belpaese...

LA PARTITA - L'ex Juventus esordisce elogiando la squadra partenopea. "È un'ottima squadra. Il meglio della Serie A degli ultimi anni, insieme a Juventus e Inter.  Ha fatto grandi acquisti e ha giocatori importanti come Insigne. Hanno molte risorse. Ad esempio, hanno un difensore centrale spettacolare come Koulibaly, uno dei migliori al mondo nella sua posizione". Occhio anche al tecnico, che dopo un momento complicato sembra aver ripreso in mano le redini della squadra e può dare qualcosa in più con la sua grinta. "Gattuso da giocatore è stato una leggenda di una squadra molto importante come il Milan. E come allenatore, è un Cholo Simeone, uno che trasmette le sue idee e la sua energia alla squadra. Al Napoli si vede che si si buttano su ogni pallone come faceva lui. È una squadra in stile europeo".

 (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

PRESSIONE - Non mancano i ricordi personali da parte dell'ex centravanti. "Ho giocato contro di loro molte volte, penso di aver segnato quattro o cinque gol contro di loro, in Coppa, in campionato... Ma quel Napoli non era forte come lo è ora. E soprattutto, non sarà lo stesso giocare lì senza pubblico". Già, perchè a Napoli l'ambiente, spiega Kovacevic, è importante. Nel bene...e nel male. "A Napoli ci sono tanti tifosi e la gente vive per il Napoli. Ciro Ferrara, mio ex compagno di squadra alla Juventus, mi diceva sempre che dai tempi di Maradona i tifosi si sono attaccati molto alla squadra. Nel sud Italia c'è molta pressione, come succede in Spagna con Siviglia o Betis. Vivono di calcio e per il calcio". Insomma, passano gli anni, ma certe cose, come l'amore dei partenopei per il Napoli, decisamente...non cambiano mai.