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Il muro blanco sgretolato: addio a Varane, mai amato e incompreso al Real Madrid…

MADRID, SPAIN - DECEMBER 23: Raphael Varane of Real Madrid is challenged by Roberto Soldado of Granada CF during the La Liga Santander match between Real Madrid and Granada CF at Estadio Alfredo Di Stefano on December 23, 2020 in Madrid, Spain. Sporting stadiums around Spain remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Denis Doyle/Getty Images)

Si chiude un ciclo. Senza Ramos, senza Varane e senza rimpianti. 

Redazione Il Posticipo

Dalla Inghilterra arriva la bomba, Varane allo United. E nessuno in Spagna si strappa i capelli. Incredibile, ovunque, normale a Madrid, specialmente se si parla di Raphael Varane, campione del mondo con la Francia e quattro volte vincitore della Champions con il Real Madrid, eppure mai amato. L'idea di  voler lasciare il club in cui è cresciuto, è maturata dopo diverse incomprensioni.

CAMPIONE DEL MONDO - Secondo quanto da AS qualche tempo fa, il francese non si sarebbe mai sentito gratificato da parte del Real Madrid. Neanche dopo la vittoria del Mondiale. Dopo la notte di Mosca, i grandi club spagnoli hanno reso omaggio ai propri calciatori alla prima partita stagionale. Dall'altra parte di Madrid, i tre campioni del mondo dell'Atletico  hanno fatto il giro del campo con una replica della Coppa. Il Barça ha invece permesso ai francesi di scendere al Camp Nou con al collo le medaglie per il primo posto. E al Real? Niente di tutto questo. Per non dispiacere Modric, che con la sua Croazia è arrivato secondo proprio dietro la Francia di Varane. Il centrale non l'avrebbe Ha  vissuto il tutto o come una mancanza di rispetto e di considerazione. La situazione non è migliorata nelle stagioni successive, nonostante abbia aggiunto un'altra Liga alla sua ricchissima bacheca.

CITY - Anche il rapporto con gli aficionados del Real non è mai stato tutte rose e fiori. Il ragazzo, dal post lockdown ha inanellato una serie di errori che hanno minato la sua immagine agli occhi degli esigentissimi tifosi del Real che non gli hanno ancora perdonato, e non perdono occasione di rinfacciarlo, gli errori commessi a Manchester costata l'eliminazione dalla Champions. Le critiche non hanno mai intaccato la serenità del calciatore. Nè la fiducia d Deschamps e di Zidane. Nella nazionale francese, accanto a Varane, costante punto fermo, hanno giocato Upamecano , Kimpembe, Lenglet, Umtiti, Koscielny. E nel Real Zidane si è "ostinato" a dargli fiducia nonostante la feroce critica, convinta che per il francese fosse compito quanto mai complicato  portare il peso della difesa senza Ramos al suo fianco. Adesso il muro blanco si è sgretolato. Si chiude un ciclo. Senza Ramos, senza Varane e senza rimpianti.