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Il miracolo del Tottenham: dopo 12 anni il Barcellona non riesce a…

 (Photo by Clive Mason/Getty Images)

Gli Spurs riescono in una vera e propria impresa. Qualcosa che negli ultimi dodici anni nessuna delle squadre che hanno incrociato i blaugrana in Champions è stata in grado di ottenere. Il...possesso di palla.

Redazione Il Posticipo

Certo, l'Inter ci ha decisamente messo del suo, ma guai a dire che il Tottenham non si sia meritato la qualificazione. Per sperare serviva fare bene al Camp Nou e i ragazzi di Pochettino si sono impegnati al massimo delle loro possibilità, strappando un pareggio che, visto il risultato di San Siro, è diventato d'oro. Sarà felice il tecnico, da sempre legatissimo all'Espanyol, e non solo per la qualificazione. I suoi Spurs, infatti, riescono in un vero e proprio miracolo. Qualcosa che negli ultimi dodici anni nessuna delle squadre che hanno incrociato i blaugrana in Champions è stata in grado di ottenere. Il...possesso di palla.

SACRILEGIO - Incredibile ma vero, il Barça, che con il tiki-taka ha fatto scuola, perde nella statistica del possesso. Come riporta Sport.es, il Tottenham ha avuto il pallone per il 51,2% del tempo di gioco, lasciando "solo" il 48,8% ai blaugrana. Un vero e proprio sacrilegio, che spiega molto più di tanti altri numeri l'impresa quasi titanica dei londinesi. Basterebbe pensare che l'ultima volta che è successo in Champions League, sulla panchina del Barcellona c'era addirittura Frank Rijkaard. E che, tra campo e panchina, non c'era nessuno degli attuali calciatori della squadra catalana, visto che Iniesta ha appena lasciato il Camp Nou e che l'ultimo...reduce, Messi, all'epoca era fuori per infortunio.

IL...WERDER - Si parla addirittura del 5 dicembre 2006, con il Barça campione in carica di Ronaldinho, Deco, Giuly, Zambrotta e Thiago Motta. Evidentemente il mese non porta bene ai blaugrana, che concedono per l'ultima volta...l'onore delle armi al più improbabile degli avversari: il Werder Brema. I tedeschi portano a casa la statistica del possesso di palla, ma solo ed esclusivamente quella. Nonostante un enorme (per gli standard blaugrana) 57,1% e venti tiri in porta contro i dieci della squadra di Rijkaard, Diego e compagni escono dal Camp Nou con un 2-0 sul groppone, cortesia di Ronaldinho e Gudjohnsen che in 18 minuti risolvono la pratica. Da lì in poi, uno sterile assedio dei tedeschi. Che tengono di più il pallone, ma non sanno che farsene. A differenza del Tottenham, che alla fine ha ottenuto il risultato che serviva. E ha fatto un...miracolo che vale quanto una vittoria.