Il metodo…Loco con cui Bielsa attira i calciatori a Leeds: “Mi hanno inviato un PowerPoint, non avevo mai visto niente di simile…”

Una delle capacità principali di Bielsa è quella di coinvolgere i suoi giocatori, di tirare fuori da ogni singolo atleta il 200%. Ma come li convince a scegliere il Leeds? Lo ha spiegato molto bene il difensore tedesco Koch…

di Redazione Il Posticipo

Che il Leeds United non sia una squadra come le altre, ormai non ci sono dubbi. Il club dello Yorkshire è tornato in Premier League dopo 16 anni di inferno e si è presentato in maniera abbastanza importante: sconfitta di misura contro il Liverpool campione in carica, poi due vittorie e pareggio contro il Manchester City. Insomma, un ritorno in grande stile, sotto la guida del più…loco degli allenatori. Da quando a Elland Road c’è Bielsa, la squadra gioca un calcio diverso e l’atmosfera in città e al centro sportivo è tornata quella dei giorni di gloria degli anni Sessanta e Settanta, quando con Don Revie e Billy Bremner il Leeds era tra le migliori squadre d’Europa.

RICERCA – Una delle capacità principali di Bielsa è quella di coinvolgere i suoi giocatori, di tirare fuori da ogni singolo atleta il 200%. Ma come li convince a scegliere il Leeds? Lo ha spiegato molto bene il difensore tedesco Koch, appena arrivato dal Friburgo e che è stato seguito anche dalla Lazio, in una intervista a Sport1. Il classe 1996 ha raccontato che il…folle metodo di ricerca di Bielsa, che lo ha portato anche a doversi difendere dalle accuse di spionaggio nell’ormai celeberrimo caso Spygate, non viene applicato solamente agli avversari. Incredibile ma vero, l’argentino raccoglie quintali di dati anche…su ogni singolo obiettivo di mercato.

PRESENTAZIONE – “Il Leeds mi ha inviato una specie di presentazione PowerPoint in cui ho potuto vedere esattamente come Bielsa e gli scout mi hanno analizzato e come mi sarei adattato allo stile di gioco del Leeds, ad esempio nel fare iniziare il gioco da dietro. Mi sono state fornite sequenze video in cui le situazioni di gioco del Leeds erano parallele alle mie a Friburgo durante scorsa stagione. Non ho mai visto niente di simile. Ho avuto la sensazione di non essere mai stato analizzato così nel dettaglio, soprattutto perché non ero nemmeno un giocatore del Leeds. Questo mi ha davvero colpito ed è stato un fattore chiave nella mia decisione”. E alla fine, Koch è arrivato a Elland Road. Con un metodo poco ortodosso ma molto efficace.

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