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Gullit, 60 anni e il “brevetto” per vincere le finali: stappare champagne… prima del calcio d’inizio

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Sinclair racconta i momenti antecedenti la finale de 1997 quando il tecnico olandese ha trovato un metodo originale per stemperare la tensione prepartita.

Redazione Il Posticipo

Gullit compie 60 anni e sicuramene brinderà. Estatatamene come prima delle finali.  Il calciatore olandese con origini del Suriname ha scritto la storia del Milan da calciatore e, nella sua non lunghissima partentesi da allenatore, ha "acceso" i motori del Chelsea che "studiava da grande". Metodo collaudato, il suo, per una squadra che allora era ancora acerba e inesperta. Ai tempi in cui era allenatore dei blues, allontanava tensione e i cattivi pensieri ai suoi ragazzi con lo Champagne. Anche prima della finale di FA CUP. L'aneddoto è raccontato da Sinclair.

BEVUTA

Il giocatore ha rivelato che prima della finale del 1997 l'atmosfera nello spogliatoio dei blues era abbastanza tesa. Del resto, a quell'epoca, il nervosismo è comprensibile e giustificabile. I blues non erano ancora una squadra abituata a far man bassa di trofei. Anzi. E Ruud Gullit che aveva percepito l'atmosfera. "Eravamo molto nervosi, e Ruud ha immediatamente capito la situazione. Lo spogliatoio era stranamente troppo silenzioso. Personalmente non mi sentivo a disagio, ma sentivo che c'era qualcosa che non andava. E dunque ha deciso di stappare una bottiglia di champagne prima dell'inizio della partita per calmare tutti".

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BRILLA... NTE

L'idea si è rivelata brilla...nte. Bere alcolici a stomaco vuoto non è esattamente fra le attività prepartita più consigliate eppure ha funzionato a meraviglia. Il Chelsea ha battuto il Middlesbrough 2-0 a Wembley con una rete di Roberto Di Matteo che segnò dopo 42 secondi. Sinclair ricorda ancora nitidamente i minuti antecedenti al match: "Ruud ha aperto una bottiglia di champagne prima della partita e ce ne ha dato un sorso a tutti. Credo sia stata un'ottima idea per stemperare la tensione. Dopo aver mandato giù lo champagne, ci siamo rincuorati a vicenda, siamo andati in campo e siamo riusciti a svolgere il nostro lavoro alla grande. Come se quella bevuta ci avesse scosso. E anche se sono andato al riscaldamento in condizioni un po' discutibili".