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Il Messi segreto: “Quando qualcosa non gli andava bene non parlava, mandava qualcun altro o metteva il muso”

(Photo by David Ramos/Getty Images)

Per quanto sul campo l'argentino faccia sembrare tutto semplice, dal punto di vista umano non è semplicissimo relazionarsi con lui. A spiegarlo è un documentario in cui diversi addetti ai lavori dicono la loro sul sei volte Pallone d'Oro...

Redazione Il Posticipo

Leo Messi è un calciatore speciale e per il Barcellona ha rappresentato un ciclo per certi versi irripetibile. Ma per quanto sul campo l'argentino faccia sembrare tutto semplice, dal punto di vista umano non è semplicissimo relazionarsi con lui. A spiegarlo è un documentario di RMC Sport in cui diversi addetti ai lavori dicono la loro sul sei volte Pallone d'Oro...

COMUNICAZIONE - Una delle testimonianze più importanti è quella di Alexandre Julliard, autore di un libro sull’argomento, che ha avuto modo di parlare spesso con Guardiola e che descrive un Messi che forse in pochi si immaginano.. "Durante gli anni al Barcellona, Messi è stato una persona difficile con cui avere a che fare. A parte il fatto che è un tipo molto chiuso, aveva un problema di comunicazione. Quando qualcosa non gli andava bene, o passava per qualcun altro che doveva fare da messaggero, oppure metteva il muso, dimostrando un evidente malumore. Se un giorno entrava dalla panchina o veniva sostituito, quello successivo non si presentava agli allenamenti. E a volte Guardiola diceva 'Ma che sto facendo, se continuo così lo perderò. Ok, prendo la macchina, vado a casa sua e lo porto qui'. Oggi come oggi, sembra una cosa folle. Ma quello di Messi era un grido di aiuto, doveva essere il tecnico ad andare a comunicare con lui e ad assicurarsi di rimetterlo sulla giusta strada".

GIOCHI OLIMPICI - Insomma, nessuno come Pep sapeva gestire la Pulce. E lo conferma anche Ignasi Oliva, direttore della catalana Arenys. "Messi aveva già dato la sua parola che avrebbe preso parte ai Giochi Olimpici e questo stava creando tensioni nel Barcellona, perchè il club avrebbe cominciato a giocare la Champions League senza di lui. E quindi Pep gli chiese: 'Leo, vuoi veramente andare ai Giochi?'. Messi ha risposta di sì e l'allenatore gli ha detto: 'E allora vai alle Olimpiadi e quando torni ti voglio subito a disposizione". Considerando che Messi ai Giochi ci va e che vince l'oro, ma che soprattutto al termine della stagione il Barcellona porta a casa un clamoroso triplete, con tanto di gol di testa della Pulce in finale di Champions, Guardiola ha preso la decisione giusta. Come (quasi) sempre, quando si trattava di Leo...