Il Messi furioso: a fine partita la Pulce nega il saluto all’arbitro Cakir

Sarà anche una pulce, ma sempre meglio non farlo arrabbiare. Leo Messi, come al solito, è protagonista della notte di Champions League. Un gol fatto, uno annullato e il fallo subito in occasione del rigore del momentaneo 3-0 di Luis Suarez. E visto che c’era, ha anche pensato di polemizzare con l’arbitro Cakir.

di Redazione Il Posticipo

Sarà anche una pulce, ma sempre meglio non farlo arrabbiare. Leo Messi, come al solito, è protagonista della notte di Champions League in cui il suo Barcellona batte il Napoli e si qualifica alla Final Eight di Lisbona. Nella notte del Camp Nou, l’argentino non si fa mancare davvero nulla. Un gol fatto, uno annullato e il fallo subito in occasione del rigore del momentaneo 3-0 di Luis Suarez. E visto che c’era, il capitano della squadra blaugrana ha anche pensato di polemizzare con l’arbitro Cakir. Come riporta Goal, al termine del match Messi ha negato il saluto al direttore di gara turco.

NERVOSO – Facendo cenno di no, la Pulce ha evitato di stringere la mano al fischietto, reo di aver annullato quella che sarebbe stata la sua seconda rete per un fallo di mano che non era apparso così netto neanche rivedendo più volte le immagini. Una situazione di gioco che ha decisamente innervosito Messi, che anche successivamente ha continuato a lamentarsi dell’accaduto, fino ad arrivare ad avere una conversazione in campo con Callejon in cui l’argentino spiegava ad ampi gesti all’esterno di Gattuso che il pallone gli aveva sbattuto sul petto e non sulla mano. Insomma, il numero 10 blaugrana se l’è decisamente legata al dito…

CAKIR – Cakir, del resto, ci ha messo del suo a farlo arrabbiare. Anche in occasione del calcio di rigore concesso per fallo di Koulibaly, ci mette un’eternità a stabilire che c’è contatto, il tutto mentre Messi è a terra con il piede dolorante dopo il calcione, involontario ma netto, del difensore del Napoli. E non va neanche dimenticato che il turco evoca davvero brutti ricordi per tutto il mondo blaugrana: era lui l’arbitro della clamorosa rimonta subita dal Barça ad Anfield, il 4-0 che ha lanciato il Liverpool di Klopp verso la coppa dello scorso anno e che ha avuto un peso specifico non indifferente nella cacciata di Valverde a metà di questa stagione. Insomma, molti motivi per non salutare il direttore di gara…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy