Il mercato da incubo dello United di Van Gaal: “Entrate per 600 milioni e non riuscivano a comprarmi un giocatore! Mi sono accontentato delle settime scelte…”

Mai fare arrabbiare Louis Van Gaal. L’ex allenatore olandese, si sa, ha un carattere particolare. E anche con le sue ex squadre, l’ex tecnico. In un’intervista a Voetbal International, se la prende proprio con il Manchester United, che non ha mantenuto le promesse fatte al momento dell’ingaggio…

di Redazione Il Posticipo

Mai fare arrabbiare Louis Van Gaal. L’ex allenatore olandese, si sa, ha un carattere particolare. Per informazioni, chiedere a Van Persie, che al mondiale 2014 si è beccato…uno schiaffone per aver giocato coi crampi. Ma anche con le sue ex squadre, l’ex tecnico di Ajax, Barça, Bayern e Manchester United non è mai troppo tenero. E infatti, in un’intervista a Voetbal International, se la prende proprio con i Red Devils, rei di non aver mantenuto le promesse fatte quando lo hanno ingaggiato.

SQUADRA VECCHIA – Il che, secondo Van Gaal, spiega perchè il suo United è andato così male… “Quel Manchester United non aveva la qualità necessaria per vincere la Premier League. La squadra era vecchia, con dieci giocatori sopra i 30 anni e cinque sopra i 35. Quindi ho detto alla società che volevo ringiovanirla, spiegando quali giocatori volevo comprare. Ma non me ne hanno preso neanche uno. Alla fine ho dovuto cercare calciatori di categoria inferiore e pormi dei limiti. Ma non mi aspettavo una cosa simile da uno dei club più ricchi del mondo”.

SETTIME SCELTE – Assurdo, a sentirlo dire. Eppure quello United non riesce davvero a fare mercato… “Avevano entrate per 600 milioni di sterline, ma non riuscivano a prendere i giocatori di cui c’era bisogno. E bisogna prendere le prime scelte, non le seste o le settime. Ovviamente chi vendeva guardava allo United e pensava ‘se siete così ricchi, dovete pagarci tanto i calciatori’. E quindi io mi sono dovuto accontentare di giocatori che erano al settimo o all’ottavo posto della mia lista. E li abbiamo comunque pagati troppo, quindi come allenatore sono stato criticato e giudicato”.

PROMESSE – Risultato, l’addio. E la volontà di vedersi corrispondere quanto pattuito. “Quando me ne sono andato dallo United ho preteso che mi venisse versato ogni centesimo che mi dovevano, perchè non avevano mantenuto le loro promesse. La dirigenza aveva sostenuto il mio progetto, che avevo spiegato fin nei minimi dettagli, come ho fatto con Barcellona e Bayern. Mi preparo sempre un discorso e a volte vado per le lunghe, sono io che faccio il colloquio al club, non il contrario. E se ci mettiamo d’accordo, a seconda delle disponibilità, spiego quali calciatori voglio. Ma se il club non mantiene le promesse, solo loro a dover pagare”. Ma intanto, anche in questa situazione, Van Gaal ha ottenuto un risultato. “Nonostante tutte le delusioni, al Manchester United ho vinto la FA Cup. E credo che sia il risultato più importante della mia carriera”. Detto da chi ha vinto la Champions League, forse qualcosa vorrà anche dire…

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