Il Manchester City studia la…Messi Tax: agli sponsor verrà chiesto di pagare di più per far arrivare la Pulce

In Inghilterra già la chiamano Messi Tax e mai termine fu più appropriato. No, non toccherà agli abitanti della sponda City di Manchester finanziare l’acquisto della Pulce (e, in caso di arrivo gratis, il suo pesantissimo stipendio), ma…agli sponsor. A cui verrà chiesto di contribuire in maniera maggiore ai conti del club.

di Redazione Il Posticipo

Avere Messi in squadra è un sogno per tutti. Soprattutto a livello tecnico, perchè ovviamente un calciatore in grado di vincere sei volte il Pallone d’Oro fa comodo a qualsiasi squadra al mondo. Per quello che riguarda i tifosi, un acquisto del genere farebbe chiaramente faville. Chiunque, persino le squadre di dilettanti, ha pubblicato almeno una volta un fotomontaggio della Pulce con la proprio maglia. E poi c’è anche un lato da non sottovalutare, quello economico. Se l’acquisto di Cristiano Ronaldo ha fatto aumentare il fatturato della Juventus, anche l’arrivo dell’argentino farebbe altrettanto. Ecco perchè a Manchester, da quanto spiega il Daily Mail, è allo studio…una tassa.

MESSI TAX – La chiamano Messi Tax e mai termine fu più appropriato. No, non toccherà agli abitanti della sponda City della città finanziare l’acquisto della Pulce (e, in caso di arrivo a zero, il suo pesantissimo stipendio), ma…agli sponsor. Il tabloid britannico racconta infatti che l’idea del City è quella di chiedere…un supplemento alle 42 aziende locali, nazionali e internazionaliche sponsorizzano il club. Il senso non può non sfuggire: ok Aguero, Sterling e De Bruyne, ma vuoi mettere con Messi? La presenza del numero 10 dell’Albiceleste, soprattutto dopo un addio che farebbe epoca, varrebbe da sola tanto focus mediatico quanto diverse decine di campagne pubblicitarie. Maggiore esposizione per gli sponsor, che a quel punto dovrebbero…aumentare anche il loro apporto.

FAIR PLAY – Complicato immaginare che le aziende in questione decidano di rifiutare, considerando che il “brand” Messi è paragonabile sono a quello di CR7 in quanto a valore. Con il gentile contributo eccezionale degli sponsor, dunque, il City sarebbe in grado di offrire alla Pulce un contratto simile a quello che ha in essere (chissà ancora per quanto) con il Barcellona da almeno 50 milioni di euro netti all’anno. E il fatto che aumenterebbero gli introiti permetterebbe anche di avere meno problemi con il Fair Play Finanziario, con la UEFA che nonostante la revoca dell’esclusione dalle coppe europee vigila comunque sui conti del club dell’Etihad. Insomma, a Manchester sembrano davvero aver pensato a tutto…

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