Il Manchester City è avvisato: “Messi non serve: c’è Foden!”

Dalla scorsa estate si parla di Messi vicino al Manchester City per una riunione con il suo maestro Guardiola. Ma per l’ex Goater il City, il suo Messi, ce l’ha già: è Phil Foden.

di Redazione Il Posticipo

Dalla scorsa estate, si fa fatica a parlare di altro: Lionel Messi. Già prima, in effetti, era complicato parlare di calcio senza che l’argentino venisse nominato. Da quando ha dichiarato di voler lasciare il Barcellona, però, la situazione si è decisamente fatta complicata. E da lì sono cominciate le voci sul suo futuro: dall’Inter Miami di Beckham all’Inter di Milano; da quelle ancora in corso sul Paris Saint-Germain a quelle sul City sulla base di un unico fondamento: la reunion con Guardiola. Ma a Manchester, qualcuno crede che l’argentino non serva: il suo equivalente c’è già ed è a chilometri zero. Phil Foden.

IL MONDO – In effetti, il ragazzino prodigio sembra aver fatto il suo definitivo salto di qualità. Certo, non è contentissimo visto lo scarso minutaggio dovuto al suo essere omologo per caratteristiche e complementare per posizione all’insostituibile Kevin De Bruyne. A pensare a Foden come il Messi del City è Shaun Goater, ex giocatore dei Citizens del 1998 al 2003. E certo, con quel cognome sembra davvero adatto a parlare di paragoni con Messi, che spesso è definito… GOAT “Greatest Of All Time”. Il Daily Star ne riporta le dichiarazioni: “Il mondo è ai piedi di Foden. Penso che possa andare fino in fondo. Lo vedo sul podio, lo vedo nella lista dei candidati al Pallone d’Oro. Lo so che è una cosa grossa da dire per qualcuno così giovane ma…

(Photo by Nathan Stirk/2019 Getty Images)

PALLONE D’ORO – Ma Goater la dice comunque e fa un’investitura importante. “Ha la qualità e quello che mi piace di più è l’energia che apporta, la costante minaccia offensiva che sia con gol o assist. E per un centrocampista queste sono grandi qualità. Può giocare e giocherà ovunque. Riesco davvero a vedere il suo futuro come uno dei migliori al mondo. È fenomenale per essere così giovane e credo che tra quattro o cinque anni possa battagliare per il Pallone d’Oro, ha il giusto potenziale“. Insomma, Goater non vede perché il City dovrebbe investire risorse importanti su Messi, sia pure a titolo gratuito, quando ha il suo Messi fatto in casa. Ma chissà cosa ne penserà Guardiola…

 

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