Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Il Liverpool non lo riscatta. Kabak, 13 presenze, invia comunque un messaggio ai tifosi

(Photo by Friedemann Vogel - Pool/Getty Images)

Ozan Kabak, reduce dal prestito con mancato riscatto da parte del Liverpool, manda un bel messaggio di ringraziamento ai tifosi dei Reds.

Redazione Il Posticipo

Si parla sempre dei giocatori in prestito come delle pedine. Per un calciatore, però, non deve essere facile: rischia, in un certo senso, di sentirsi soltanto un rimpiazzo. È quanto successo al difensore Ozan Kabak, reduce dal prestito con mancato riscatto da parte del Liverpool.

MESSAGGIO - Il difensore turco tornerà dunque allo Schalke, appena retrocesso dopo una stagione a dir poco drammatica ha comunque voluto mandare un messaggio ai tifosi reds nonostante 13 presenze con il club. Come riporta il Mirror, Kabak scrive, in un inglese pressoché perfetto, per la sorpresa di McKennie: “Vorrei ringraziarvi per la simpatia e il sostegno che avete dimostrato nei miei confronti dal giorno in cui sono arrivato. Credo che l’esperienza in questi quattro mesi qui sia stata molto importante. Ho imparato molto dal mio allenatore Jürgen Klopp e da tutti i miei compagni di squadra. Sono stato orgoglioso di far parte di questa famiglia speciale. Ricorderò sempre i miei giorni qui a Liverpool con grande felicità e la canzone speciale che mi avete gentilmente dedicato”.

 LIVERPOOL, ENGLAND - OCTOBER 24: A flag of Jurgen Klopp is pictured in the Kop end of the stadium during the Premier League match between Liverpool and Sheffield United at Anfield on October 24, 2020 in Liverpool, England. Sporting stadiums around the UK remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Stu Forster/Getty Images)

TETRIS - La canzone di cui parla il difensore è quella pubblicata dai Ragamuffins su Twitter e adottata dalla Kop per accompagnare Kabak in campo. “È Ozan, è Ozan Kabak! Beh gioca da centrale, gioca da centrale nel Liverpool” sulle note della melodia tratta dallo storico gioco “Tetris”. Il club ricambia il messaggio: “Tutti qui a Liverpool ringraziano Ozan per il suo contributo al club e gli augurano tutto il meglio per il futuro”. Belle parole. Peccato, però ce il club abbia deciso di non riscattarlo, o meglio, di non pagare la clausola di 20 milioni per lui e di investirne circa 40 per ufficializzare il difensore del Lipsia Ibrahima Konaté. Non è escluso, comunque, che Kabak possa tornare in Premier. Anche se non ad Anfield.