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Il Liverpool è in difficoltà, ma Nagelsmann non si fida: “Non sono in una mega crisi, può succedere di perdere punti. E Klopp ha un dono…”

(Photo by Alexander Hassenstein/Getty Images)

Un'occasione da non perdere. Questa, agli occhi del Lipsia, la partita di andata degli ottavi di Champions League contro il Liverpool. Gli inglesi arrivano da tre sconfitte consecutive in Premier League e più di qualcuno sospetta che l'era Klopp...

Redazione Il Posticipo

Un'occasione da non perdere. Questa, agli occhi del Lipsia, la partita di andata degli ottavi di Champions League contro il Liverpool. Essere sorteggiati contro i campioni d'Inghilterra in carica non può mai essere positivo, ma la squadra di Nagelsmann si avvicina allo scontro con i Reds nel momento migliore. Anzi, in quello peggiore, almeno dal punto di vista degli inglesi. Che arrivano da tre sconfitte consecutive in Premier League, contro Brighton, Manchester City e Leicester. Dalle parti di Anfield la parola d'ordine è "crisi" e più di qualcuno sospetta che l'era Klopp sia giunta al capolinea. Ma in Germania non si fida nessuno, men che mai Julian Nagelsmann. Il mini-Mourinho di Landsberg am Lech parla a Kicker e spiega che per il collega non ha altro che ammirazione profonda.

DONO - "Jurgen è uno degli allenatori di club di maggior successo del mondo e ha sempre fatto la differenza nelle sue esperienze al Mainz, al Borussia Dortmund e al Liverpool. Ha preso un Borussia che era in una situazione pessima e lo ha reso un top club. È arrivato al Liverpool in un momento in cui club faticava a vincere e lo ha trasformato in una macchina da trofei, con la vittoria in Champions League e poi in Premier. Ha il dono di saper sviluppare un club e di far crescere le persone che ci lavorano". Un qualcosa che a ben vedere si può dire anche di Nagelsmann, che prima ha portato l'Hoffenheim in Champions League e poi il Lipsia a una clamorosa semifinale. E battere Klopp potrebbe essere una sorta di passaggio di testimone.

CRISI? - Ma chi crede che i Reds in questo momento siano vulnerabili potrebbe sbagliarsi... "A causa di parecchi infortuni, il Liverpool ha dovuto cambiare molto. Hanno dei centrocampisti che in questo momento giocano in difesa, in una posizione in cui non sono abituati a stare. In più, la squadra ha giocato molte partite. E se già Klopp è uno che chiede molto ai suoi giocatori, va anche considerato che le squadre che giocano contro il Liverpool danno sempre il 110 per cento. E quindi non puoi mai riposarti. Se le tante occasioni che creano non vengono finalizzate, come invece facevano lo scorso anno, può succedere di perdere punti rapidamente. Ma non sono in una mega-crisi e sicuramente contro di noi saranno equilibrati". Parole sagge, perchè Klopp è prima di tutto un grande motivatore. E...dargli una mano, dando la sua squadra per spacciata, non è esattamente un'ottima idea...