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Il Lipsia sceglie Marsch, il Klopp americano che ha inventato…la “ruota della sfortuna”

FRANKFURT AM MAIN, GERMANY - FEBRUARY 20: Jesse Marsch, Manager of RB Salzburg reacts  during the UEFA Europa League round of 32 first leg match between Eintracht Frankfurt and RB Salzburg at Commerzbank Arena on February 20, 2020 in Frankfurt am Main, Germany. (Photo by Matthias Hangst/Bongarts/Getty Images)

Da Julian Nagelsmann a Jesse Marsch, le iniziali cambiano poco. E dopo uno Special One 2.0, tocca al...Klopp americano prendersi la panchina del Lipsia. Dove già lo conoscono e sanno bene...come punisce chi non rispetta le regole!

Francesco Cavallini

Basta un tocco di pennarello per trasformare una "N" in una "M" e il Lipsia ha un nuovo allenatore. Da Julian Nagelsmann a Jesse Marsch, le iniziali cambiano poco ed è su questo che gioca il video con cui i sassoni presentano il tecnico che sostituirà il "mini-Mou" di Landsberg am Lech. E dopo uno Special One 2.0, tocca al...Klopp americano. Un paragone che del resto ha costruito lo stesso allenatore tedesco, che prima della partita contro il Salisburgo dell'ottobre 2019 aveva descritto gli austriaci come "i nostri fratellini". E anche la storia personale di Marsch lo avvicina a quello che può tranquillamente essere considerato il suo modello, a partire da una carriera da calciatore buona, ma non indimenticabile.

UOMO RED BULL - Marsch, comunque, a Lipsia è di casa, perchè è stato l'assistente di Ralf Rangnick nella stagione 2018/19, in cui il tedesco ha guidato direttamente la squadra, oltre che il mercato. All'epoca lo statunitense si è fatto notare, al punto che la Red Bull ha deciso di spedirlo a farsi le ossa a Salisburgo, dove ha fatto benissimo, lanciando tra l'altro molti dei giovani che potrebbero scrivere la storia del calcio europeo dei prossimi anni. Marsch ha prima dato fiducia a un certo Erling Braut Haaland e ha messo al centro del progetto l'ungherese Szoboszlai (che ritroverà a Lipsia) e ora ha sostituito egregiamente il centravanti norvegese con lo zambiano Patson Daka, che al momento segna quasi più di quanto all'epoca non facesse l'attaccante ora al Borussia Dortmund.

 (Photo by Reinaldo Coddou H./Bongarts/Getty Images)

RUOTA - Insomma, un uomo del progetto Red Bull, considerando che ha anche già allenato la...sezione di New York. Ma Marsch è anche l'inventore del metodo di punizioni che ha fatto il giro del mondo, la ruota della sfortuna. Un qualcosa, come ricorda AS, che il prossimo tecnico del Lipsia ha consigliato a Rangnick e che è diventato un must sia a Lipsia che a Salisburgo. I calciatori, invece di pagare una multa, quando infrangono il regolamento girano la ruota e aspettano la loro punizione. C'è chi deve aiutare i tecnici delle giovanili, chi finisce a tagliare l'erba e chi invece deve presentarsi davanti ai compagni di squadra vestito con un tutu rosa per la durata di tutto l'allenamento. Perchè esattamente come Klopp, Marsch è un tecnico con una cultura del lavoro pazzesca, ma anche uno che sa come divertirsi!