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Il Lipsia affronta Mbappè, il rimpianto di Rangnick: “Lo avevamo quasi preso, ma poi…”

(Photo by Matt Childs/Pool via Getty Images)

Nel calcio ci sono decisioni che sono destinate a tornare indietro, come un boomerang. Ed è il caso del Lipsia, che si ritrova davanti un fenomeno...che poteva essere suo. Rangnick infatti ha raccontato che nel 2015 stava per acquistare Mbappè....

Redazione Il Posticipo

Il calcio, come la storia, non si fa con i "se" e con i "ma", ma è indubbio che ci sono delle decisioni che possono cambiare tutto. La destinazione di un talento, per esempio, che scrive la storia di un club ma che se avesse scelto di approdare altrove avrebbe cambiato gli equilibri. Tanti sono quelli che nel corso degli anni si sono mangiati le mani perchè avevano la possibilità di prendere Cristiano Ronaldo prima che lo facesse il Manchester United, così come i club che si sono visti offrire un giovanissimo Erling Haaland prima che esplodesse a Salisburgo e hanno preferito passare la mano. E poi ci sono quelle decisioni che sono destinate a tornare indietro, come un boomerang. È il caso del Lipsia, che si ritrova davanti un fenomeno...che poteva essere suo.

MBAPPÈ - I tedeschi affrontano il Paris Saint-Germain nella quarta giornata di Champions League e il destino della squadra di Marsch è appeso a un tenue filo di speranza. Del resto, capitare nello stesso girone dei francesi e del Manchester City, se non è una condanna all'eliminazione, poco ci manca. E poi Pochettino, giusto in tempo per la partita contro il Lipsia, ritrova dal primo minuto Kylian Mbappè. E pensare che qualche anno fa erano stati proprio gli osservatori del club sassone a provare ad acquistarlo. A spiegarlo, nel 2017, è stato addirittura Ralf Rangnick, all'epoca vero e proprio deus ex machina della sezione calcistica della Red Bull. Parlando alla Bild, il tedesco ha spiegato che nel 2015 aveva convinto il transalpino a trasferirsi a Lipsia.

ALLENATORE - "Avevamo quasi acquistato Mbappè. Il problema è che avevamo appena esonerato Alexander Zorniger e in quel momento non sapevamo chi sarebbe stato il nostro nuovo allenatore". Nel febbraio 2015, al Lipsia arriva il traghettatore Achim Beierlorzer, ma poi, in estate, Rangnick decide di prendere in mano la situazione e di guidare direttamente la squadra, che infatti viene promossa in Bundesliga. Ad averlo saputo prima, Rangnick avrebbe potuto prendersi Mbappè... "Se avessi assicurato a suo padre che sarei stato io l'allenatore della squadra, mi avrebbe immediatamente affidato suo figlio. Ma era una promessa che a febbraio 2015 non potevo fargli". Peccato per i tedeschi, che ora si ritrovano contro un campione e che non se lo sono neanche potuti godere qualche anno.