calcio

Il…kolossal di Halldorsson: dieci Palloni d’Oro, zero gol subiti

Dopo l'Europa, l'Islanda vuole stupire anche il mondo. E lo fa grazie alle mani sicure di Hannes Þór Halldorsson, il portiere videomaker, che a trentaquattro anni sta girando il suo capolavoro.

Redazione Il Posticipo

Com'è che si dice, giocando contro i campioni si impara e si migliora. E di certo, anche se le speranze di vincere sono minime, si dà assolutamente tutto sul campo. E quando si entra sul terreno di gioco con questa attitudine, i miracoli possono succedere. L'Islanda ormai sembra una certezza, con il suo gioco compatto e senza tanti fronzoli ha fatto innamorare l'Europa nel 2016 e ora vuole stupire anche il mondo. E lo fa grazie alle mani sicure di Hannes Þór Halldorsson, che a trentaquattro anni si toglie un'altra soddisfazione non da poco: parare un calcio di rigore a Leo Messi.

IL PORTIERE VIDEOMAKER - Un intervento fondamentale per l'Islanda, che rischiava di tornare sotto dopo aver raggiunto l'Argentina con la solita tigna. Il mondiale della Pulce e dell'Argentina inizia nel peggiore dei modi, mentre i vichinghi, pur senza essersi guadagnati la fornitura di birra promessa da un'azienda brasiliana, possono iniziare (anzi continuare) con il Geyser Sound. E lo devono al loro portiere, che nella vita di tutti i giorni fa il videomaker, dedicandosi a videoclip e documentari. Ora però dovrebbe cominciare a girarne uno sulla sua carriera, perchè nel giro di due anni ha fatto veramente qualcosa di incredibile. Anzi, a ben vedere è già pronto anche il titolo. "Dieci Palloni d'Oro, zero gol subiti".

PRIMA RONALDO, POI MESSI - Già, perchè la prestazione contro Messi e compagni, condita non solo dal rigore parato ma anche da qualche altro intervento degno di nota, altro non è che la replica della partita del 2016 contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo. Anche CR7 quella sera rimase a secco nella partita del girone, finita 1-1 esattamente come quella giocata a Mosca. In terra lusitana segna Nani, non il Galactico dei record, così come in Russia la rete arriva da Aguero, ma non da Messi. Che pure avrebbe l'occasione migliore, quella che, di solito, sbaglia l'attaccante e non sventa il portiere. Il penalty della Pulce non è certo un capolavoro, ma il tuffo di Halldorsson ha il merito non indifferente di essere sul lato giusto della porta. E quindi, il film dell'Islanda continua. Con un regista d'eccezione, che certamente sa come creare dei capolavori.