Il Guardiola furioso: Mendy sospeso per una settimana dagli allenamenti?

Il Guardiola furioso: Mendy sospeso per una settimana dagli allenamenti?

Silenzio social da sette giorni. Niente tweet, niente post Instagram da parte di Benjamin Mendy. Merito della nuova politica anti-cellulare di Pep? A sentire gli ultimi spifferi, non proprio…

di Redazione Il Posticipo

Silenzio social da sette giorni. Niente tweet, niente post Instagram da parte di Benjamin Mendy. Il francese è solito immortalare momenti di gruppo sui suoi account social, fornendo dei veri e propri reportage su allenamenti e tempo libero dei calciatori del Manchester City. Ma questa settimana, silenzio di tomba. Normale, verrebbe da pensare, dato che Pep Guardiola ha proibito ai suoi l’utilizzo dei cellulari nelle strutture del club. Sì, vero, ma a quanto pare c’è sotto qualcosa di più. Da quello che riporta Goal, il terzino transalpino ha avuto un’ottima ragione per non aver condiviso la sua settimana al lavoro.

ALLONTANATO – Anche perchè lui…non c’era. Secondo Goal, infatti, Guardiola lo avrebbe sospeso per una settimana in seguito ad un caso scoppiato nello scorso weekend. Il francese si era presentato in ritardo alla sessione di fisioterapia di domenica mattina. Nulla di grave? Beh, non per Guardiola e soprattutto non se la sera prima si è postato su Instagram fino a tardi per testimoniare la propria presenza all’incontro di boxe tra Anthony Joshua e Alexander Povetkin. Beninteso, la presenza di Mendy a Wembley per assistere al match era preventivata e concordata con la società. Il ritardo decisamente no. E quindi la sanzione sarebbe stata inevitabile, vista l’inflessibilità di Guardiola.

BUGIA? – Che ha anche parlato della questione in conferenza stampa, ma senza lasciar trasparire nulla di particolare. “È arrivato tardi, non dovrebbe accadere ma a volte va così. Dovrebbe essere in orario e lo sa. Non ci sono problemi con il fatto che sia andato a vedere l’incontro, la boxe è importante in Inghilterra”. Dichiarazioni concilianti, ma le fonti citate da Goal raccontano altro. Cioè di un Guardiola apparentemente calmo, ma in realtà furioso, che all’arrivo in ritardo di Mendy al centro sportivo del City avrebbe intimato al suo terzino di andarsene, allontanando così per una settimana uno dei suoi migliori calciatori dagli allenamenti. E il nervosismo sembra non essere sparito, nonostante Guardiola predichi serenità in conferenza stampa e neghi l’assenza del francese. Del resto, il documentario All or Nothing spiega molto sull’approccio del catalano agli incontri con la stampa. “Lì fuori vi difenderò fino all’ultimo, ma negli spogliatoi vi dirò sempre la verità”. Ecco, appunto. Quello di Mendy è uno di questi casi? Chissà…

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