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Il guardalinee chiede l’autografo a Haaland, ma Guardiola la prende bene: “Magari è un suo tifoso, perchè no?”

(Photo by Lars Baron/Getty Images)

Un paio di decisioni della terna arbitrale durante Manchester City-Borussia Dortmund hanno fatto parecchio discutere. Ma mai...quanto l'autografo chiesto a Haaland da parte di uno degli assistenti dell'arbitro. Incredibile ma vero, perchè la...

Redazione Il Posticipo

Torna la Champions League e tornano i grandi talenti. La partita tra Manchester City e Borussia Dortmund è stata l'occasione per una sfida tra alcuni dei migliori giovani del mondo. Da una parte Phil Foden, uno che Guardiola ha detto che non venderebbe neanche per 500 milioni, dall'altra Erling Braut Haaland, che ormai ne vale tranquillamente già più di 100. Il match alla fine lo vince, non senza difficoltà, la squadra di casa con una rete proprio dell'inglese, ma non mancano le polemiche arbitrali. Un paio di decisioni (un calcio di rigore a favore del City assegnato e poi tolto e il fallo fischiato al Bellingham che aveva rubato il pallone a Ederson) hanno fatto parecchio discutere.

AUTOGRAFO - Ma mai...quanto l'autografo chiesto a Haaland da parte di uno degli assistenti dell'arbitro. Incredibile ma vero, perchè la scena è stata beccata dalle telecamere di BTSport e ha scatenato parecchie interpretazioni. Del resto, non sembra troppo professionale da parte del fischietto, che non per nulla...si guardava attorno mentre il norvegese gli firmava il blocco degli appunti che gli ha fornito. Ma a interrompere ogni polemica arriva addirittura Pep Guardiola, che è stato intervistato al riguardo e ha dato la sua interpretazione, lasciando intendere che in fondo non ci ha visto poi nulla di troppo scandaloso. "Mi hanno detto quello che è successo. Ma magari il guardalinee è un tifoso di Haaland, quindi perchè no?". Di certo il gol a tempo quasi scaduto di Foden permette al catalano di prenderla meglio...

 (Getty Images)

GIUDIZIO - Anche perchè, spiega Pep, le decisioni prese nei due episodi più importanti sono state entrambe azzeccate. "Forse l'autografo è per i suoi figli. È una cosa che non ho mai visto prima, ma gli arbitri hanno comunque fatto un buon lavoro, sono stati bravissimi. In partita non ci sono stati problemi, dopo il controllo al VAR non c'era il rigore, me l'hanno detto in tanti. E per quanto riguarda l'azione di Bellingham, la gamba del calciatore era più alta del normale, quindi il guardalinee ha fatto benissimo, non ha influenzato il gioco come succedeva in passato". Insomma, Guardiola la prende con parecchia filosofia. Anche perchè l'autografo, in fondo, è quasi l'unica cosa che ha fatto Haaland durante la serata!

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