Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Il grande assente del Pallone d’Oro: non c’è Hafiz Marikar, il giurato…controcorrente che votava Bonucci

Il grande assente del Pallone d’Oro: non c’è Hafiz Marikar, il giurato…controcorrente che votava Bonucci - immagine 1
Per assegnare il Pallone d'Oro vota soltanto un giornalista per ognuna delle prime 100 federazioni secondo il ranking FIFA. Dunque, niente Sri Lanka e niente Hafiz Marikar, il giurato che ogni anno votava...decisamente controcorrente!

Redazione Il Posticipo

Il mondo è bello perchè è vario. E, come può dimostrare chiaramente la storia del Pallone d'Oro, non esiste identità di vedute quando si parla di calcio. Ognuno ha la sua idea, i suoi giocatori preferiti e quelli che sopporta un po' meno. Le voci fuori dal coro, insomma, non mancano mai. E fino a all'edizione 2019, quella di Hafiz Marikar si è fatta puntualmente sentire ogni dicembre. Chi è Marikar? È il giurato dello Sri Lanka per l'assegnazione del premio di France Football. Anzi, forse sarebbe meglio dire "era", perchè nei voti di quest'anno non ci sarà traccia delle sue preferenze. Le nuove regole, implementate a marzo 2022, hanno ridotto la giuria a un giornalista per ognuna prime 100 federazioni secondo il ranking FIFA.

I voti particolari di Marikar

Dunque, niente voti dallo Sri Lanka (che attualmente è alla posizione 204 della classifica) , anche se era successo già lo scorso anno, prima ancora che venisse ridotto il numero di giurati. Come mai? Beh, perchè la nazionale era già uscita dalle prime 170 che potevano votare, ma non si può non pensare che forse è stata anche colpa di alcune scelte fatte da Marikar nel corso degli anni in cui aveva diritto di voto. Basterebbe pensare che nel 2017, mentre Leonardo Bonucci stava vivendo la sua non splendida stagione al Milan, Hafiz Marikar aveva deciso non solo di votarlo, ma addirittura di metterlo al primo posto, assegnandogli ben sei punti. Dietro al centrale azzurro, il giornalista dello Sri Lanka aveva inserito De Gea, Radamel Falcao, Hazard e Kane, senza votare nessuno tra CR7, Messi e Neymar, arrivati primo, secondo e terzo. Sorpresa? Neanche tanto, perchè come spiegava AS qualche tempo fa, Marikar negli anni aveva abituato tutti a...prodezze simili.

Ogni edizione...una sorpresa

Nell'edizione 2018 il suo primo posto era infatti andato a Eden Hazard, seguito da Firmino, Pogba, Ronaldo e Kane, senza menzionare il vincitore, Modric, o Griezmann, pure protagonista al mondiale. Meglio (o peggio, dipende dai punti di vista) ancora era andata tre anni fa, nell'edizione 2019, in cui nella sua cinquina non c'era nessuno dei primi cinque classificati. Niente voti per Messi, Van Dijk, Ronaldo, Manè o Salah. In compenso, però, il migliore del 2019 per lui era Trent Alexander-Arnold, con dietro, nell'ordine, Aubameyang, Griezmann, Lewandowski e Ter Stegen. Di questi, quello con la classifica finale migliori è stato il polacco, terminato ottavo. Per il resto, tutti calciatori ampiamente fuori dalle prime dieci posizioni. Dunque, la sua assenza per il secondo anno consecutivo dovrebbe mettere tutti al riparo dalle sorprese. Ma anche rendere il resoconto dei voti...un po' meno divertente!