Il gol divorato più famoso del mondo: Vranckx, l’autore dell’errore, rimonta in sella

Il gol divorato più famoso del mondo: Vranckx, l’autore dell’errore, rimonta in sella

In queste ore è diventato virale il gol divorato da Vranckx, giovane attaccante belga del Mechelen. Il ragazzo però vuole uscire dal cono d’imbarazzo e rimontare in sella. Anche perché Guardiola lo segue con attenzione…

di Redazione Il Posticipo

Nel calcio, sono molte le cose importanti. Il gol, tuttavia, è quello che conta davvero. Belli, brutti, fortunati, rocamboleschi, non importa: basta che la palla entri e che valga 3 punti. Tuttavia, nel corso degli anni sono state dedicate trasmissioni televisive alle cosiddette papere. In queste ore è diventato virale il gol divorato da Vranckx, giovane attaccante belga del Mechelen. Stop di petto, porta vuota, pallone colpito male, caduta addosso al palo e tutto il tempo del mondo lasciato al difensore per arrivare e spazzare via. Il ragazzo però vuole uscire dal cono d’imbarazzo e rimontare in sella.

DI GIÀ? – La dinamica dell’azione, ormai, la conoscono anche i sassi. È impensabile, però, che quella palla non sia entrata. Il caso è diventato virale e già si parla di “peggior errore della stagione” a livello mondiale, nonostante la stagione in questione sia appena cominciata. Il Mechelen, infatti, è 14esimo alla quinta partita del campionato belga e c’è tutto il tempo per risalire la china. Proprio come vuole fare Aster Vranckx, il diciassettenne autore dell’errore a porta vuota. Il ragazzo parla a Eleven Sports: “Penso che avrei semplicemente dovuto buttarla dentro“. Difficile dissentire e non ripensare alla scena con un po’ d’ironia.

RIPARTIRE –È un peccato che abbia sbagliato ma voglio solo guardare alla prossima partita e non andare fuori di testa“. Il segnale è buono. Significa che il ragazzo, seppur così giovane, è determinato a farsi perdonare sul campo per quell’errore che ha posto la partita, poi persa, in salita. Alla fine, però, va fatto un plauso alla personalità di Vranckx: avrebbe potuto sotterrarsi e cercare di stare fuori dai riflettori. Invece sembra contento di rilasciare la dichiarazione. Anche il suo allenatore, Wouter Vrancken l’ha presa bene: “Se neanche quei palloni vanno dentro, allora vuol dire che non deve entrare. Non incolpo Aster. Quando vedi come un ragazzino di 17 anni giochi meglio di tutti gli altri non puoi biasimarlo“. E considerando che il suo giocatore lo vuole anche Pep Guardiola, le qualità ci sono…

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